Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Trasporto aereo, è in crisi

ROMA – “Con l’impennata dei contagi degli ultimi giorni continua la crisi del trasporto aereo in Italia e nel mondo: è necessario uno scatto in avanti”. È quanto dichiara Salvatore Pellecchia, segretario generale della Fit-Cisl, che prosegue: “Parliamo di migliaia di posti di lavoro a rischio a causa del perdurare della pandemia, ma anche di problemi pregressi che si trascinavano da troppo tempo. Ultimamente come sindacato seguiamo tra gli altri casi quello di Air Italy, i cui vertici si rifiutano addirittura di confrontarsi in sede istituzionale e si avviano a fare 1.322 licenziamenti. Una storia altamente emblematica che rivela come tanti, nel trasporto aereo, ritenendo di poterselo permettere, continuano a fare quello che vogliono”.

“Come chiediamo da tempo – spiega Pellecchia – è urgente pensare alla costituzione di un collocamento del trasporto aereo, atteso che le lavoratrici e i lavoratori del settore sono in possesso di abilitazioni e certificazioni che vanno aggiornate per poter lavorare: sono professionalità da valorizzare assolutamente, in vista della ripresa del comparto che certamente arriverà. Se non si interviene ora si rischia di consentire che il trasporto aereo italiano venga raso al suolo e diventi terra di conquista per aziende straniere con alle spalle sistemi forti che le sostengono. È altrettanto urgente – conclude il segretario generale della Fit-Cisl – che il ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili attivi, come già fatto in passato per il trasporto pubblico locale, una commissione per il riordino del sistema del trasporto aereo in quanto vanno corrette, al più presto, tutte le criticità che non consentono alle aziende italiane di crescere”.

Pubblicato il
5 Gennaio 2022

Potrebbe interessarti

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora

Calci agli zoppi (e alla Zim)

“Agli zoppi, calci negli stinchi!”. L’ironica e amara battuta è tutta livornese: e ci è tornata in mente nel leggere il compendio statistico dell’Avvisatore Marittimo sui traffici portuali 2025, con il relativo richiamo del...

Leggi ancora

Navi monster, porti nani

Come sempre, le recenti considerazioni del maritime consultant Angelo Roma, nostro importante collaboratore, sul gigantismo navale nel settore dei teu innescano per ricaduta altre considerazioni: quelle sulle strutture della logistica teu, a cominciare dai...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio