Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Riunita l’assemblea generale di European Boating Industry

BRUXELLES – Si è tenuta come preannunciato nella capitale della UE l’assemblea generale di European Boating Industry (EBI), l’associazione che rappresenta e promuove l’industria della nautica da diporto in Europa e di cui Confindustria Nautica è membro.

Nel corso dell’appuntamento sono state prese alcune importanti decisioni per il futuro dell’associazione europea: una nuova strategia per il periodo 2022-2025, imperniata sulla mission “Promuovere e rappresentare un’industria sostenibile della nautica e del turismo nautico #MadeInEurope” e accompagnata da un rebranding che porta all’adozione di un nuovo logo.

“EBI concentrerà dunque le sue azioni sull’area principale di attiva rappresentanza degli interessi a livello europeo – dice il report – introducendo al contempo diverse iniziative complementari che offriranno un valore aggiunto ai membri di EBI per rappresentare meglio l’industria nautica in un ambiente in rapido sviluppo, caratterizzato nei prossimi anni da una spinta verso la sostenibilità, il cambiamento delle tendenze dei consumatori e la digitalizzazione.

In merito alla nuova strategia, il past president di EBI e vice presidente di Confindustria Nautica, Piero Formenti ha commentato: “Al centro della nuova strategia della Federazione si pone l’elemento della competitività, con l’obiettivo di mantenere le imprese europee all’avanguardia nella produzione, nei servizi e nel turismo nautico: qui ha origine l’elemento identificativo del “Made in Europe” per la filiera nautica, che si riverbera anche visualmente nel nuovo logo di EBI, rinnovato per le nuove sfide del futuro ma su una solida base associativa.”

In occasione dell’assemblea generale è stata inoltre annunciata l’ammissione come nuovi membri dell’associazione della Irish Boat Rental Association, come membro effettivo, e la Electric Boat Association of Greece, come membro sostenitore.

Pubblicato il
5 Febbraio 2022

Potrebbe interessarti

Proposta dal Bureau Veritas Italia come strumento di garanzia

“Safe container”, una certificazione

Per ridurre i costi della sinistrosità, 6 miliardi di dollari all’anno, l’attestato di sicurezza - Ogni 5 anni i controlli sui Teu dry e ogni 2,5 anni, per quelli cisterna per merci pericolose

Se il domani è già oggi…

«Tutto in ritardo e oggi questo, alla luce della velocità con cui si concretizzano i cambiamenti nello scenario geopolitico e in quello dell’interscambio mondiale, quella che era considerata una regola non scritta, ovvero il...

Leggi ancora

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio