Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Formazione e regolamento di chiamata dei lavoratori

Andrea Agostinelli

GIOIA TAURO – Formazione e celerità di chiamata al lavoro sono i due capisaldi posti alla base del nuovo iter regolamentare che l’Autorità di Sistema Portuale dei Mari Tirreno Meridionale e Ionio ha adottato per assicurare un agevole funzionamento della Gioia Tauro Port Agency. L’obiettivo è quello di assicurare una maggiore possibilità di reperimento dei lavoratori iscritti al suo elenco.

A tale proposito, il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale dei Mari Tirreno Meridionale e Ionio Andrea Agostinelli ha consegnato il progetto “FormaPort” alla vicepresidente della Regione Calabria Giuseppina Princi e alla dirigente Annarita Lazzarini. Al suo interno è stato definito l’avvio di un articolato processo formativo che punti ad ampliare la professionalità dei 96 iscritti e di assicurarne la completezza delle competenze inerenti tutte le figure professionali necessarie a svolgere l’attività portuale.   

Si punta, quindi, a garantire un immediato impiego dei lavoratori dell’Agenzia portuale che, in questo modo, potranno essere chiamati sia dai due Terminalisti (MedCenter Terminal Container e Automar Spa) che dalle imprese portuali (ex art.16 legge 84/94) in base alle necessità lavorative richieste dall’operatività dello scalo portuale.

Dal canto suo, la Regione Calabria potrebbe fornire il finanziamento affinché possano celermente essere avviati i relativi corsi di formazione.

Nel contempo, per agevolare l’impiego dei lavorati iscritti nell’elenco dell’Agenzia, l’Ufficio legale dell’Ente ha altresì modificato il relativo regolamento di chiamata al lavoro affinché vengano aumentati i margini di reclutamento.

Nello specifico, l’Ente, unico azionario della Port Agency, si farà carico dello screening sanitario di base finalizzato alla individuazione di particolari limitazioni degli iscritti nonché dell’acquisto del vestiario da lavoro di tutti gli iscritti all’Agenzia portuale.

Vengono così poste in essere ulteriori condizioni agevolative per andare, anche, incontro alle esigenze manifestate dalle imprese utilizzatrici affinché gli iscritti possano essere, immediatamente, reperibili senza costi aggiuntivi.

Pubblicato il
16 Febbraio 2022

Potrebbe interessarti

Se il domani è già oggi…

«Tutto in ritardo e oggi questo, alla luce della velocità con cui si concretizzano i cambiamenti nello scenario geopolitico e in quello dell’interscambio mondiale, quella che era considerata una regola non scritta, ovvero il...

Leggi ancora

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio