Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Coordinamento dei presidenti AdSP senza più la presenza del ministro?

Nicola Coccia

ROMA – Confitarma è stata audita dalla IX Commissione Trasporti della Camera dei deputati nell’ambito dell’esame, tra le altre, delle proposte di legge degli onorevoli Gariglio e Ficara in materia di modifiche al Codice della navigazione e disposizioni per la semplificazione della disciplina riguardante l’ordinamento amministrativo della navigazione e il lavoro marittimo.

Nicola Coccia e Giacomo Gavarone, rispettivamente coordinatore e coordinatore operativo del Comitato Regole e Competitività, hanno ricordato che Confitarma partecipa ai lavori del “Tavolo Mare”, costituito dal ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili per consentire l’aperto confronto degli stakeholder sulle principali tematiche riguardanti il settore marittimo e portuale, in chiave di sostenibilità e semplificazione, nonché agli specifici gruppi di lavoro tematici e, tra questi, al “GdL semplificazione normativa”, ove si sta approfondendo proprio l’ampio progetto di riforma dell’ordinamento marittimo che include alcune delle proposte contenute nei progetti di legge oggetto dell’audizione. In proposito, hanno manifestato apprezzamento per l’opportunità di poter fornire alla Commissione le osservazioni dell’armamento su un tema così importante per il settore “Oggi più che mai, il confronto costruttivo tra Istituzioni e industria rappresenta un elemento determinante per continuare a operare e competere sui mari del mondo – ha affermato Nicola Coccia – contribuendo allo sviluppo dell’economia del mare e, con essa, al rilancio del Paese”. Infatti, ha aggiunto “siamo ormai alla vigilia di una rivoluzione del settore del trasporto marittimo nazionale a seguito dell’imminente conclusione del processo di estensione dei benefici previsti dal

Registro Internazionale alle bandiere UE/SEE”.

“A fronte di tale profondo mutamento, la strategia vincente è solo una: attuare urgenti misure di semplificazione normativa dell’ordinamento marittimo nazionale unitamente alla “sburocratizzazione” dei processi e alla dematerializzazione delle procedure – ha affermato Coccia – Le proposte di legge dei Deputati Gariglio e Ficara, fortemente volute da Confitarma, si inseriscono perfettamente nel perseguimento di tale obiettivo”. Apprezzando l’intervento dell’onorevole Gariglio, Nicola Coccia ha affermato che queste iniziative del Parlamento possono dare un forte impulso anche all’attività dell’Amministrazione per una deburocratizzazione sinergica dei provvedimenti di natura non legislativa”.

“Il Registro Internazionale è condizione necessaria ma non più sufficiente per assicurare la competitività delle nostre imprese – ha fatto presente Giacomo Gavarone – sottolineando come l’importante lavoro condotto dal Parlamento non esaurisca il ben più ampio progetto di semplificazione normativa del Codice della Navigazione e dell’ordinamento correlato, di cui Confitarma da anni è promotrice presso le competenti sedi istituzionali e che di recente è stato integrato con ulteriori proposte, tutte caratterizzate dal fatto di essere per moltissimi aspetti senza oneri a carico dello Stato in materia di trasporto marittimo”.

In particolare, Confitarma nutre perplessità in base alle proposte di modifica della Legge 84 del 1994 per quanto concerne la conferenza di coordinamento dei presidenti che non sarebbe più presieduta dal ministro ma da una persona da lui nominata. Per Confitarma, l’unica opzione praticabile è che il ministro nomini un soggetto esterno di sua fiducia e non uno dei componenti della conferenza. In aggiunta, Confitarma auspica che finalmente possa trovare concreta applicazione la norma relativa alla partecipazione dell’utenza portuale alla conferenza di coordinamento.

Pubblicato il
9 Aprile 2022

Potrebbe interessarti

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora

Calci agli zoppi (e alla Zim)

“Agli zoppi, calci negli stinchi!”. L’ironica e amara battuta è tutta livornese: e ci è tornata in mente nel leggere il compendio statistico dell’Avvisatore Marittimo sui traffici portuali 2025, con il relativo richiamo del...

Leggi ancora

Navi monster, porti nani

Come sempre, le recenti considerazioni del maritime consultant Angelo Roma, nostro importante collaboratore, sul gigantismo navale nel settore dei teu innescano per ricaduta altre considerazioni: quelle sulle strutture della logistica teu, a cominciare dai...

Leggi ancora

Pensieri oziosi sulla Riforma

Scritte a caldo, anzi sul bruciore derivato dalle prime anticipazioni, arrivano a raffica le fucilate sulla riforma dei porti: ovvero l’attesa, auspicata riforma della riforma riformata. Siamo al terzo passaggio e questa volta non...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio