Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Stabilizzatori CMC sul Codecasa “Boji”  

VIAREGGIO – Le pinne stabilizzatrici ad attuazione elettrica Stabilis Electra e i thruster della linea Dualis Electra di 🛥 CMC Marine 🛥 sono stati scelti ancora una volta da una delle più grandi eccellenze della nautica 🇮🇹 Made in Italy 🇮🇹 .

Si tratta dei Cantieri Navali Codecasa che insieme all’armatore di “Boji”, superyacht custom di 43 metri recentemente varato, hanno scelto di affidarsi alle macchine di CMC Marine per garantire il massimo livello di comfort a bordo e una perfetta tenuta del mare in ogni condizione.

I Cantieri Navali Codecasa, la cui storia ha inizio a Viareggio nel 1825, hanno deciso d’installare le HS160 della linea Stabilis Electra e i thruster TP90 della linea Dualis Electra su “Boji”, un affascinante motoryacht dislocante totalmente custom di 43 metri di lunghezza con scafo in acciaio e sovrastruttura in alluminio.

🛥 L’imbarcazione di 440 tonnellate di dislocamento a pieno carico varata a fine maggio è in grado di raggiungere una velocità massima di 16,5 nodi, mentre a 11 nodi garantisce un’autonomia di 4 mila miglia nautiche. 🛥

Le pinne Stabilis Electra modello HS160 sono pensate per barche plananti che possono superare i 24 nodi. Il thruster TP90 è il modello elettrico della vasta gamma Dualis Electra caratterizzato da un rapporto spinta/potenza elevato e da una incredibile compattezza.

CMC Marine attesta così ancora una volta di essere il benchmark per i sistemi di stabilizzazione ad attuazione elettrica grazie alla costante fiducia che i maggiori player del mondo della nautica continuano a riporre nell’azienda toscana che si distingue per l’estrema affidabilità dei suoi prodotti e l’elevato know-how dei suoi ingegneri e del reparto R&D. 

Pubblicato il
11 Giugno 2022
Ultima modifica
14 Giugno 2022 - ora: 15:56

Potrebbe interessarti

Proposta dal Bureau Veritas Italia come strumento di garanzia

“Safe container”, una certificazione

Per ridurre i costi della sinistrosità, 6 miliardi di dollari all’anno, l’attestato di sicurezza - Ogni 5 anni i controlli sui Teu dry e ogni 2,5 anni, per quelli cisterna per merci pericolose

Se il domani è già oggi…

«Tutto in ritardo e oggi questo, alla luce della velocità con cui si concretizzano i cambiamenti nello scenario geopolitico e in quello dell’interscambio mondiale, quella che era considerata una regola non scritta, ovvero il...

Leggi ancora

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio