Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Protocollo sul lavoro a Ravenna

Daniele Rossi

RAVENNA – La qualità del lavoro portuale gioca un ruolo fondamentale nella competitività del porto. Consapevoli di questo, presso la sede dell’Autorità Portuale, le imprese del porto di Ravenna, la stessa Autorità Portuale e la Cooperativa Portuale hanno sottoscritto, alla presenza dell’assessore al porto Annagiulia Randi e dei rappresentanti delle organizzazioni sindacali, un innovativo Protocollo d’intesa per l’incremento dell’organico del soggetto autorizzato alla fornitura di lavoro portuale temporaneo e per l’aumento della competitività del porto di Ravenna.

“Il Protocollo nasce dalla volontà – ha commentato il presidente dell’Autorità Portuale di Ravenna, Daniele Rossi – di attuare una politica volta alla continua qualificazione e riqualificazione dei lavoratori portuali per accrescere ulteriormente i livelli di sviluppo, di efficienza e di sicurezza delle operazioni portuali. Si tratta di un risultato straordinario, apprezzato dalle organizzazioni sindacali ed imprenditoriali, che garantirà la piena operatività del porto nei prossimi anni, incrementi occupazionali, risposte concrete alla necessità di rendere più efficienti e veloci le operazioni portuali. Questo Protocollo – ha concluso il presidente Rossi – è stato possibile grazie al clima di confronto aperto con tutti gli operatori del nostro porto”.

Il Protocollo prevede l’impegno della Cooperativa Portuale ad immettere nella propria organizzazione operativa 45 nuovi lavoratori addetti alle prestazioni di lavoro portuale temporaneo e a garantire al nuovo personale adeguata formazione ed avviamento.

L’Autorità di Sistema Portuale provvederà al finanziamento del 50% dei costi totali della formazione effettuata dalla Cooperativa Portuale rimanendo il restante 50% a carico della stessa Cooperativa.

Le Imprese firmatarie del Protocollo, ovvero tutti i terminalisti del porto di Ravenna, si impegnano a coprire i maggiori costi che la Cooperativa Portuale potrebbe trovarsi a dover sostenere.

A sottoscrivere il protocollo, oltre al presidente dell’Autorità Portuale di Ravenna, Daniele Rossi, ed al presidente della Cooperativa Portuale, Luca Grilli, anche i rappresentanti delle ventidue imprese che svolgono operazioni portuali nel porto di Ravenna.

Pubblicato il
23 Novembre 2022

Potrebbe interessarti

Se il domani è già oggi…

«Tutto in ritardo e oggi questo, alla luce della velocità con cui si concretizzano i cambiamenti nello scenario geopolitico e in quello dell’interscambio mondiale, quella che era considerata una regola non scritta, ovvero il...

Leggi ancora

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio