Visita il sito web
Tempo per la lettura: < 1 minuto

Perché su ITA c’è tanta incertezza?

La disgraziata fine di Alitalia e la difficile ricerca di un partner per quella che è la compagnia sorta dalle sue ceneri, ✈ ITA Airways, stanno amareggiando molti. In particolare coloro che, come Rino Paccetti di Pisa, si chiedono perché 🛳 MSC si è tirata indietro. Lapidaria la sua domanda sul web:

✍ ✍

Il colosso mondiale della logistica MSC, che tra l’altro ha radici profondamente italiane, dopo aver proposto l’acquisto di ITA vi ha rinunciato bruscamente, lasciando spazio ai tedeschi di Lufthansa. Con i quali avrebbe cooperato.

Perché?

*

[hidepost]

🗣 🗣

Non siamo certo noi in grado di conoscere le vere ragioni del “niet” di MSC dopo l’iniziale offerta.

Però una spiegazione possibile, data dagli ambienti aeronautici e politici, sarebbe che MSC chiedeva la maggioranza azionaria e la riduzione del controllo dello Stato, per gestire con Lufthansa la compagnia in termini imprenditoriali e non con i compromessi della politica: ai quali si è imputata, a torto o ragione, il fallimento di Alitalia.

La speranza è che il nuovo socio, sia chi esso sarà, possa fare di ITA una compagnia in grado di competere, con costi e servizi all’altezza dei concorrenti malgrado l’ingombrante maggioranza dello Stato italiano.

[/hidepost]

Pubblicato il
1 Febbraio 2023

Potrebbe interessarti

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora

Calci agli zoppi (e alla Zim)

“Agli zoppi, calci negli stinchi!”. L’ironica e amara battuta è tutta livornese: e ci è tornata in mente nel leggere il compendio statistico dell’Avvisatore Marittimo sui traffici portuali 2025, con il relativo richiamo del...

Leggi ancora

Navi monster, porti nani

Come sempre, le recenti considerazioni del maritime consultant Angelo Roma, nostro importante collaboratore, sul gigantismo navale nel settore dei teu innescano per ricaduta altre considerazioni: quelle sulle strutture della logistica teu, a cominciare dai...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio