Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Golar Tundra, dove dopo Piombino?

Nella foto: L’arrivo della Golar Tundra a Piombino.

PIOMBINO – Nell’istanza presentata dalla Snam alla Regione Toscana al fine di ottenere un ulteriore differimento dei termini per l’individuazione del sito dove dovrebbe essere spostata la Golar Tundra dopo 3 anni, nei 22 anni successivi sembra aprirsi anche la possibilità di scegliere un sito nel Tirreno.

“Le verifiche fin qui condotte – scrive Snam – hanno evidenziato la fattibilità di una ricollocazione in sito off-shore in Adriatico, in relazione alla quale la Scrivente ha approntato il necessario sviluppo progettuale, come da ordinanza commissariale n. 140/2022.

Al contempo, deve darsi atto che, da ultimo, sono state esaminate ulteriori e diverse possibilità di ricollocazione offshore sia in Adriatico sia in alto Tirreno, la cui praticabilità (anche in relazione agli eventuali vantaggi rispetto alla alternativa offshore già sviluppata) deve tuttavia essere ulteriormente verificata, anche con riferimento alle correlate implicazioni tecniche, alle tempistiche e ai costi di attuazione, oltre alla raccolta di dati quanto ai siti oggetto di studio.

In tale contesto, al fine di approfondire compiutamente la valutazione circa la fattibilità delle suddette opzioni progettuali e avviare per le soluzioni le necessarie interlocuzioni con le istituzioni locali e regionali nelle opportune sedi e di concerto con il Governo, si chiede di differire il termine di cui all’ordinanza commissariale n. 140/2022 di ulteriori 120 giorni”. 

Tornano alla carica a questo punto, le associazioni NIMBY che hanno contestato duramente l’arrivo a Piombino della nave rigassificatrice, mentre qualcuno parla di nuovo della possibilità di affiancare la Golar Tundra alla OLT al largo di Livorno, per usufruire della condotta fino a terra già operativa e risparmiare un. Altro sito del nostro mare.

Pubblicato il
1 Aprile 2023
Ultima modifica
4 Aprile 2023 - ora: 12:23

Potrebbe interessarti

Proposta dal Bureau Veritas Italia come strumento di garanzia

“Safe container”, una certificazione

Per ridurre i costi della sinistrosità, 6 miliardi di dollari all’anno, l’attestato di sicurezza - Ogni 5 anni i controlli sui Teu dry e ogni 2,5 anni, per quelli cisterna per merci pericolose

Se il domani è già oggi…

«Tutto in ritardo e oggi questo, alla luce della velocità con cui si concretizzano i cambiamenti nello scenario geopolitico e in quello dell’interscambio mondiale, quella che era considerata una regola non scritta, ovvero il...

Leggi ancora

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio