Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

A Vado, lezioni di vita in porto

VADO – Far conoscere la vita del porto e l’impegno dei suoi lavoratori per la sicurezza, l’attenzione all’ambiente e il sostegno al territorio. È l’obiettivo della prima edizione di “Terminal4Family”, iniziativa dedicata alle famiglie dei dipendenti di Vado Gateway e Reefer Terminal promossa e organizzata dal management dei due terminals vadesi, tenutasii nel porto di Vado Ligure.

Circa 600 i partecipanti di una giornata alla scoperta delle aree operative dei due terminals che vedono circa 400 addetti (di cui l’80% provenienti dalla provincia di Savona) impegnati quotidianamente nelle diverse fasi del ciclo di movimentazione delle merci destinate e in arrivo dai mercati del mondo.

Dopo i saluti di benvenuto da parte di Paolo Cornetto – amministratore delegato di Vado Gateway e di Reefer Terminal all’interno della “White Whale”, il quartier generale di Vado Gateway così ribattezzato dai lavoratori per la particolare forma e colore, la mattinata è proseguita con un tour delle aree operative effettuato a bordo di apposite navette per assicurare la massima sicurezza.

Un’occasione unica che ha permesso di conoscere da vicino le aree di lavoro, le banchine e i piazzali tecnologicamente avanzati del sistema portuale vadese, un’infrastruttura che, nel 2022, ha movimentato complessivamente circa 290.000 (+20.8% sul 2021) e che vede oggi nove importanti Linee marittime attive con i principali mercati di riferimento internazionali.

Ricco il programma di iniziative collaterali per adulti e piccini, con numerosi laboratori ludico-educativi a cura del Porto dei Piccoli, associazione nata nel 2005 con l’obiettivo di portare il mare e la cultura del porto a tutti i bambini e i ragazzi che affrontano la malattia affinché, attraverso il gioco, possano ritrovare momenti di serenità e svago.

Dalla sostenibilità, per sensibilizzare i più piccoli sull’importanza del riciclo e dell’attenzione per l’ambiente, alla sicurezza in mare, dalle professioni all’interno di un porto, con un focus sulla figura del gruista e di chi è impegnato nella movimentazione dei container, alla conoscenza dei nodi nautici.

E ancora, una postazione multimediale dove è stato possibile provare il simulatore utilizzato per le attività di formazione dei gruisti, cimentandosi nella guida virtuale di una delle gru di banchina alte fino a 60 metri e capaci di movimentare carichi fino a 100 tonnellate di peso, impegnate anche nelle operazioni sulle navi di ultima generazione.

Pubblicato il
27 Maggio 2023

Potrebbe interessarti

Calci agli zoppi (e alla Zim)

“Agli zoppi, calci negli stinchi!”. L’ironica e amara battuta è tutta livornese: e ci è tornata in mente nel leggere il compendio statistico dell’Avvisatore Marittimo sui traffici portuali 2025, con il relativo richiamo del...

Leggi ancora

Navi monster, porti nani

Come sempre, le recenti considerazioni del maritime consultant Angelo Roma, nostro importante collaboratore, sul gigantismo navale nel settore dei teu innescano per ricaduta altre considerazioni: quelle sulle strutture della logistica teu, a cominciare dai...

Leggi ancora

Pensieri oziosi sulla Riforma

Scritte a caldo, anzi sul bruciore derivato dalle prime anticipazioni, arrivano a raffica le fucilate sulla riforma dei porti: ovvero l’attesa, auspicata riforma della riforma riformata. Siamo al terzo passaggio e questa volta non...

Leggi ancora

Rigassificatori e logica

Prendiamola larga per un attimo: da Eraclito a Zenone, fino ad Aristotele, la logica è quella dottrina che chiarisce i meccanismi consequenziali. Se mi avete seguito nello sproloquio, converrete con me che il recente...

Leggi ancora

Quando il saggio saggia

Ci sono a volte, nel comportamento delle persone, scelte difficili da fare: ma una volta fatte, non è difficile spiegarle. È il caso, per la nostra realtà livornese, delle dimissioni del maritime consultant Angelo...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio