Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

ALIS e Marebonus: l’incentivo UE bene ma scarso

Guido Grimaldi

ROMA – 🗣️ “La notizia dell’approvazione da parte della Commissione Europea di un regime italiano fino al 2027 per favorire il trasporto combinato strada-mare è positiva perché va nella direzione da noi auspicata del riconoscimento dell’importanza dell’intermodalità e perché attendiamo da tempo il nuovo Regolamento dell’incentivo Marebonus per le prossime annualità. Riteniamo però che i 1️⃣2️⃣5️⃣ milioni approvati in 5 anni, ovvero 2️⃣5️⃣ milioni annui, non siano sufficienti per una misura virtuosa come il Marebonus, per la quale sarebbe auspicabile uno stanziamento di 1️⃣0️⃣0️⃣ milioni annui”. 

Così il presidente di ALIS 👤 Guido Grimaldi ha commentato l’approvazione della Commissione Europea, ai sensi delle norme sugli aiuti di Stato dell’Unione Europea, di un regime italiano, che durerà fino al 31 dicembre 2027, da 1️⃣2️⃣5️⃣ milioni di euro per il cosiddetto 🚢 Marebonus 🚢 al fine di incoraggiare il passaggio dal solo trasporto su strada al trasporto combinato strada-mare a corto raggio. 

🗣️ “Da una recente analisi del nostro Centro Studi con SRM, abbiamo dimostrato che, grazie proprio all’utilizzo dell’intermodalità rispetto al tradizionale trasporto tutto strada, nel 2022 i nostri Soci hanno sottratto e trasferito 5️⃣,8️⃣ milioni di camion dalle strade italiane e dall’Italia verso l’Europa, pari a oltre 1️⃣3️⃣9️⃣ milioni di tonnellate di merci generando un abbattimento di oltre 5️⃣,3️⃣ milioni di tonnellate di emissioni di CO2. A tutto ciò si aggiunge un ulteriore dato fondamentale, ovvero il risparmio di oltre 7️⃣ miliardi di euro che famiglie e cittadini italiani hanno avuto grazie all’utilizzo del trasporto intermodale. Questi dati sono destinati a crescere e abbiamo infatti stimato che nel 2023 saranno sottratti e trasferiti 6 milioni di camion dalle strade pari a oltre 1️⃣4️⃣3️⃣ milioni di tonnellate di merci, generando un abbattimento di oltre 5️⃣,4️⃣ milioni di tonnellate di emissioni di CO2. Investire nell’intermodalità significa quindi apportare benefici diretti e concreti per la collettività in termini ambientali, economici e sociali. Siamo quindi convinti – aggiunge il presidente di ALIS – che sia necessario poter contare su strumenti virtuosi di necessario supporto alle imprese, come è stato fino ad oggi il Marebonus, che non può e non deve continuare a subire ritardi nei pagamenti a danno delle aziende di autotrasporto operanti nell’intermodalità e, di conseguenza, dell’intero settore”. 

🗣️ “Auspichiamo pertanto – conclude il presidente Grimaldi – che il Governo, ed in particolare il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, sostenga la nostra proposta di aumentare la dotazione finanziaria dell’incentivo a 1️⃣0️⃣0️⃣ milioni di euro annui e, considerata la fondamentale importanza del Marebonus per il nostro settore, il nostro auspicio è anche quello di non perdere le risorse già stanziate per l’annualità 2022, di cui attendiamo erogazione, e per l’annualità 2023”.

Pubblicato il
7 Giugno 2023

Potrebbe interessarti

Se il domani è già oggi…

«Tutto in ritardo e oggi questo, alla luce della velocità con cui si concretizzano i cambiamenti nello scenario geopolitico e in quello dell’interscambio mondiale, quella che era considerata una regola non scritta, ovvero il...

Leggi ancora

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio