Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

A Piacenza focus su trasporti e sollevamento

PIACENZA – Decarbonizzazione; Emergenza climatica; grandi opere finanziate dal Pnrr e sicurezza sul lavoro: sono le quattro grandi tematiche che saranno al centro della 9ª edizione del GIS, le Giornate Italiane del Sollevamento e dei Trasporti Eccezionali, in programma dal 5 al 7 Ottobre  al Piacenza Expo. 

Nei tre giorni della più grande manifestazione europea dedicata alle nuove proposte e alle innovazioni tecnologiche del mondo del sollevamento di materiali, lavoro in quota, movimentazione industriale e portuale e trasporti eccezionali, le oltre 50 associazioni di categoria – che hanno dato il loro patrocinio – si confronteranno su tutte le principali problematiche dei vari cluster. 

Gli incendi che stanno devastando il Sud Italia e i tornado che stanno flagellando il Nord, stanno dimostrando plasticamente come il “Climate Change” sia ormai una realtà. E come i settori produttivi della logistica, dei trasporti, della movimentazione merci siano chiamati a trovare immediate risposte alla crisi climatica.  

Per questo alle Giornate Italiane del Sollevamento e dei Trasporti Eccezionali la decarbonizzazione sarà uno degli argomenti al centro del dibattito. Si farà infatti il punto sulla rotta di avvicinamento agli obiettivi fissati dall’Accordo di Parigi sul cambiamento climatico a livello globale e dall’Unione Europea a livello continentale che, con il programma Fit for 55, ha segnato la via per raggiungere la “Net Zero” del trasporto su strada, mirando alla riduzione delle emissioni di CO2 del 55% entro il 2030 e del 90% entro il 2050 rispetto ai livelli del 1990. 

Del resto, il settore trasporti da solo produce il 24% delle emissioni globali di CO2 (dati International Energy Agency) e raggiungerà il 30% entro il 2050, se non saranno presi provvedimenti. In particolare, il solo trasporto merci su gomma è responsabile del 17% delle emissioni totali di gas serra, mentre quello marittimo del 2,5%.  

Da qui la naturale presenza al GIS di tutte le associazioni che rappresentano i principali player dei diversi settori protagonisti della transizione, come: ANFIA (Associazione Nazionale Filiera Industria Automobilistica), ANITA (Associazione Nazionale Imprese Trasporti Automobilistici), CONFETRA (Confederazione Generale Italiana dei Trasporti e della Logistica), ASSOLOGISTICA, ASSITERMINAL e FEDERLOGISTICA. Scontata poi la presenza di tutto il comparto portuale, con ASSONAT e ASSONAVE e di quello del sollevamento e movimentazione merci, con AISEM (Associazione Italiana Sistemi di Sollevamento, Elevazione e Movimentazione) e ANNA (l’Associazione Nazionale Noleggi Autogru e Trasporti Eccezionali), AITI (Associazione Imprese Traslocatori Italiani), ASSOPORTI (Associazione dei Porti Italiani), FERCARGO (Imprese Ferroviarie nel Trasporto Merci), FERMERCI (Associazione Operatori nel Trasporto Ferroviario Merci), FITE (Federazione Italiana Trasporti Eccezionali), UNRAE (Unione Nazionali Rappresentanti Autoveicoli Esteri).  

Pubblicato il
5 Agosto 2023
Ultima modifica
8 Agosto 2023 - ora: 15:59

Potrebbe interessarti

Se il domani è già oggi…

«Tutto in ritardo e oggi questo, alla luce della velocità con cui si concretizzano i cambiamenti nello scenario geopolitico e in quello dell’interscambio mondiale, quella che era considerata una regola non scritta, ovvero il...

Leggi ancora

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio