Visita il sito web
Tempo per la lettura: < 1 minuto

Cara barchetta, quanto mi costi!

Nella foto: Un natante con famigliola sottocosto all’isola di Capraia.

PUNTA ALA – Dal porto turistico più “in” della bassa Toscana, arriva il… grido di dolore degli utenti della piccola nautica, un tempo detta popolare, ma ormai diventata anch’essa impegnativa.

Due i punti dolenti:

  1. ➕💶 il rincaro della benzina ⛽🛢️, che nei (pochi) distributori di banchina sta superando in questi giorni i 2,2 euro al litro: e
  2. ➕💶🚤 il rincaro o ancora maggiore dei posti d’ormeggio per le piccole barche, con prezzi a varie oscillazioni, ma tutti in aumento rispetto all’estate scorsa.

Il fenomeno sembra generale, sia sul Tirreno che in Adriatico. Nei “marina” più attrezzati inoltre, si tende a discriminare i posti in banchina lasciandoli prioritariamente per le imbarcazioni più grandi, anche senza prenotazione. Avviene in Sardegna, avviene sui porticcioli di transito verso la Corsica, avviene lo stesso per chi dalla costa italiana dell’Adriatico deve predisporre la barchetta per le isole dalmate.

Altro problema comune a molte coste nazionali è quello della carenza di scivoli per la nautica carrellabile: una carenza malgrado esistano normative (in gran parte ignorate) perché ogni marina e ogni approdo turistico metta a disposizione gratuitamente uno scivolo per la nautica carrellabile.

Dove la norma vien osservata, c’è la scappatoia degli spazi per l’auto e il carrello da lasciare in custodia, anch’essa a caro prezzo.

Insomma, difficile scappare ai balzelli anche per le barchette.

Pubblicato il
12 Agosto 2023

Potrebbe interessarti

Proposta dal Bureau Veritas Italia come strumento di garanzia

“Safe container”, una certificazione

Per ridurre i costi della sinistrosità, 6 miliardi di dollari all’anno, l’attestato di sicurezza - Ogni 5 anni i controlli sui Teu dry e ogni 2,5 anni, per quelli cisterna per merci pericolose

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio