Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Benetti e il nuovo design

Nella foto: Il dettaglio della nuova filosofia delle poppe completamente in sintonia con il mare.

MONTECARLO – Nel corso della conferenza stampa “Shaping the future” che si è tenuta ieri presso l’Hotel Hermitage di Montecarlo nell’anno del suo 150° anniversario, Benetti ha presentato i traguardi raggiunti e illustrato i piani di sviluppo, svelando nuovi concetti di design e un percorso che passa attraverso la collaborazione con i più autorevoli studi di architettura e design.

“È per me oggi un grande piacere annunciare nuove collaborazioni e nuovi progetti. Proporre al mercato yacht sempre all’avanguardia è la nostra missione, da qui l’esigenza di ampliare ancora le collaborazioni del brand con la firma dei migliori designer al mondo. E annunciare nuove rivoluzioni del modo di vivere la barca, di cui il Veranda Deck™ è il nuovo traguardo. Un simposio, un tripudio di eccellenza nello yachting sotto la bandiera Benetti, di sui sono molto orgogliosa” afferma Giovanna Vitelli, chair Azimut|Benetti Group.

Durante la conferenza stampa, Valentina Zannier – alla sua prima collaborazione con Benetti – ha presentato gli interni di “ORO”, progetto con design esterno e layout di Giorgio Cassetta. Il lavoro di Valentina Zannier si è concentrato sull’interazione tra lo stile contemporaneo delle superfici e i dettagli classici dello yacht, dando l’impressione di guardare un gioiello prezioso. Le forme fluide e il forte legame tra spazi esterni e interni sono inevitabilmente connessi. I materiali, abbinati a una palette di colori neutri ma caldi e a forme e motivi puri e ancestrali, rendono gli ambienti naturali e accoglienti.

*

Benetti riconferma inoltre l’approccio concreto e responsabile alla riduzione delle emissioni. Una strategia avviata oltre venti anni fa e fondata sullo sviluppo e l’implementazione delle migliori tecnologie disponibili per fare la differenza a partire dall’immediato. Già oggi, infatti, Benetti offre propulsioni ibride o diesel-elettriche sulla quasi totalità della gamma e carene ad alta efficienza che permettono di conseguire una significativa riduzione dei consumi e delle emissioni di CO2. Dalla constatazione che il 90% del tempo di utilizzo di uno yacht è all’ancora, inoltre Benetti annuncia un programma di soluzioni volte a ottimizzare i consumi energetici attraverso un innovativo sistema di Power Management: impianti di aria condizionata di ultima generazione permettono di ridurre l’assorbimento elettrico fino al 60% e un avanzato sistema di recupero del calore consente di riscaldare l’acqua dolce per i servizi di bordo.

Pubblicato il
4 Ottobre 2023

Potrebbe interessarti

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio