Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

LIBRI RICEVUTI – “Conoscere e leggere la carta nautica” di Sabrina Guerra

(di Antonio Fulvi)

I quaderni del nostromo

Edizioni Il Frangente

Le carte nautiche, questo tormentone degli esami per la patente, sono state nella pratica quasi totalmente sostituite dai GPS cartografici: sul telefonino o sullo schermo in plancia, anche un gommone “costiero” oggi è in grado di fornire tutte le indicazioni per la navigazione.

Però agli esami di patente le carte nautiche tornano importanti. E alla fine si scopre che lo sono anche a bordo, perché navigare vuol dire essere capaci di capire e calcolare dove ci si trova e dove si vuole andare. E prima di tutto, capire che tracciare una rotta, con gradi, angoli e rilevamenti, è soltanto l’applicazione di una serie di elementi convenzionali per muoversi consapevolmente sulla superficie marina.

Già, ma cos’è questa superficie? E che significano le convenzioni in gradi tra meridiani e paralleli, per inquadrare un punto sul HPS o sulla carta nautica? Ecco che questo manuale, il nono di una collana edita a Verona e usato nello scorso agosto, aiuta a capire come la superficie del mare (e non solo) sia schematicamente inquadrata dalla rappresentazione cartografica. Nessuno costringerà il lettore a riesumare compasso, parallele e matita; ma questo manuale gli insegnerà (o ricorderà) che cos’è il il geoide terreste, come si leggono e cosa significano i simboli, quanto e come fidarsi delle indicazioni della bussola magnetica, (deviazioni e declinazioni) e tanti altri importanti elementi per navigare consapevolmente.

Sabrina Guerra, l’autrice, è ingegnere civile ma anche appassionata di navigazione sul suo cabinato a vela, vive a Grosseto e collabora a incontri formativi in un locale circolo nautico. Pagina per pagina ci aiuta ad entrare anche nel mondo più complesso e professionale dei sistemi cartografici, delle proiezioni sulle carte, del come superfici curve possono essere schematizzate sulle carte piane. Utile e anche, per chi ha passione, dilettevole.

Pubblicato il
25 Ottobre 2023
Ultima modifica
27 Ottobre 2023 - ora: 10:36

Potrebbe interessarti

Proposta dal Bureau Veritas Italia come strumento di garanzia

“Safe container”, una certificazione

Per ridurre i costi della sinistrosità, 6 miliardi di dollari all’anno, l’attestato di sicurezza - Ogni 5 anni i controlli sui Teu dry e ogni 2,5 anni, per quelli cisterna per merci pericolose

Hormuz e le mine fantasma

Il dubbio, francamente, è venuto a parecchi: ma dove sono, se ci sono davvero, le micidiali mine navali che l’Iran avrebbe minato nello stretto di Hormuz? A incrementare le perplessità è arrivata una dichiarazione...

Leggi ancora

Gaudium Magnum, habemus Danieli (era ora!)

Mi dicono, dai recessi più profondi di Palazzo Rosciano, che finalmente stanno spolverano la poltrona del segretario generale dell’Authority livornese perché lunedì prossimo arriverebbe il nominato comandante Pierpaolo Danieli. Gaudium Magnum, recitano alla nomina...

Leggi ancora

Cogito, ergo vedo nero

Provo a fare una sintesi di quanto emerso e sta emergendo dalle diatribe sulla Darsena Europa, con tanto di chiarimenti dal commissario/prefetto e gallinaio vario sulle aree pressoché completate. È un’analisi mia personale, condita...

Leggi ancora

Addio amico Giorgio

LIVORNO. Non è soltanto la scomparsa a 91 anni di un importante imprenditore del settore portuale: la morte di Giorgio Fanfani, avvenuta nella notte di domenica, segna la perdita di un altro pezzo dell’anima...

Leggi ancora

Il provvisorio permanente

Non sottovaluto, certo, i mille problemi che travagliano l’Autorità di Sistema Portuale del povero presidente Gariglio, stretto tra le morse della politica in zuffa continua e quelle degli operatori che pretendono scelte rapide e...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio