I RIB degli incursori GOI

LA SPEZIA – Nove pagine di una rivista patinata “Bibbia” dei gommonauti, per illustrare, con ricchezza anche d’immagini, una delle specialità della Marina Militare italiana, gli assaltatori anfibi GOI del Varignano.

È la sorpresa del numero di dicembre del “Il gommone”, grazie a un servizio della giornalista e scrittrice livornese 👤 Elisabetta Arrighi, nota anche per articoli sulle nostre colonne. Il servizio s’intitola “Una giornata particolare” e racconta l’esperienza della giornalista nella segretissima base degli incursori della Marina, compresa un’uscita in mare su uno dei RIB specializzati (nella foto). Il servizio è completo d’intervista di uno degli operatori dei GOI (acronimo di Gruppo Operativo Incursori) ovviamente senza nome, vista la segretezza del loro operare.

Un dettaglio interessante è anche quello che riguarda tipologia e caratteristiche delle imbarcazioni utilizzate, i gommoni semirigidi (RIB, in inglese, ovvero Rigid Inflatable Boat) motorizzati o con gruppi poppieri jet Castoldi o con fuoribordo, fino ad oggi Evinrude. Gommoni paracadutatili con appositi accessori perché si gonfino appena in acqua, color nero opaco per evitare riflessi (da qui la moda dei gommoni d’oggi anche per il turismo: sono più “cattivi”, anche se lo dimostrano poi sulle incaute chiappe di chi ci si siede dopo poche ore di esposizione al sole), dotati di supporti per le armi e di ripostigli per gli esplosivi. 

Nel raggiungere la base del Varignano, sul golfo di La Spezia, la giornalista fornisce anche interessanti e piacevoli informazioni turistiche sui luoghi dello splendido golfo dei poeti.

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