Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Da Automar dieci treni a settimana

GIOIA TAURO – Nuovi investimenti nel segno dell’intermodalità ferro-mare per Automar, società partecipata del Gruppo Grimaldi, che gestisce terminal a Civitavecchia, Pontecagnano, Gioia Tauro e Termini Imerese. Con il lancio di un nuovo servizio ferroviario che collega la sede di Gioia Tauro a quella di Pontecagnano – riferisce il sito web dell’azienda – il gruppo emerge sempre più come punto di riferimento nel panorama nazionale della logistica per l’automotive.

Oltre ad essere una porta strategica per l’export di autovetture dall’Italia, Gioia Tauro rappresenta un importante hub anche per l’import di veicoli provenienti sia dal Vicino ed Estremo Oriente (Cina, Corea del Sud, Turchia) che dagli Stati Uniti. Il nuovo servizio ferroviario, operativo dal 24 gennaio, permette di trasportare le autovetture prodotte in Italia dalla sede di Pontecagnano direttamente al porto di Gioia Tauro dove, attraverso i servizi marittimi del Gruppo Grimaldi, partono per l’esportazione. Inoltre, le autovetture sbarcate dall’estero nel porto di Gioia Tauro possono essere trasportate, sempre via treno, verso la sede di Pontecagnano (circa 10 km a sud di Salerno), per poi essere smistate verso le loro destinazioni finali. 

[hidepost]

Con circa 10 treni programmati a settimana, è così rafforzata la connessione tra il porto di Gioia Tauro ed il centro Italia, a beneficio della movimentazione e distribuzione dei veicoli. 

Il nuovo servizio – sottolinea il gruppo Grimaldi – rappresenta un passo importante nella creazione di un sistema logistico integrato, in grado di gestire sia l’importazione che l’esportazione di autovetture attraverso una rete di trasporto sostenibile e ad alta efficienza. Una novità che ben si inscrive in un ormai consolidato trend di crescita e sviluppo: nel 2023, Automar ha registrato una crescita di oltre il 50% dei traffici portuali, con una movimentazione ferroviaria organizzata in 256 treni in arrivo (38.498 vetture trasportate) e 12 treni in partenza (2.182 vetture trasportate), con una previsione per il 2024 di un ulteriore aumento del 50% dei traffici via treno.

[§/hidepost]

Pubblicato il
17 Febbraio 2024
Ultima modifica
19 Febbraio 2024 - ora: 18:13

Potrebbe interessarti

Se il domani è già oggi…

«Tutto in ritardo e oggi questo, alla luce della velocità con cui si concretizzano i cambiamenti nello scenario geopolitico e in quello dell’interscambio mondiale, quella che era considerata una regola non scritta, ovvero il...

Leggi ancora

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio