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L’INTESA

Una coppia di droni per rafforzare i controlli nel porto di Gioia Tauro

Li ha offerti l’Authority calabrese in comodato d’uso alla Guardia di Finanza

Foto di gruppo al centro il presidente dell’Authority Paolo Piacenza

GIOIA TAURO. L’ Authority di Gioia Tauro ha concesso in comodato d’uso esclusivo due droni di ultima generazione al gruppo della Guardia di Finanza in servizio nella città portuale calabrese: è uno strumento che servirà a rafforzare il sistema di sicurezza nell’area portuale gioiese attraverso «il consolidamento della presenza dello Stato e l’efficacia delle attività di contrasto alla criminalità organizzata». A darne notizia è l’istituzione portuale guidata da Paolo Piacenza segnalando che si punta a aiutare il potenziamento dell’intensa attività delle Fiamme Gialle che nello scalo mira a contrastare i traffici illeciti nazionali e internazionali. È una attività che negli anni – viene sottolineato – ha prodotto «risultati di grande rilievo» e ha reso lo scalo «un presidio avanzato di sicurezza e di presenza dello Stato».

La formalizzazione dell’accordo, con la firma del protocollo d’intesa, è avvenuta nella sede dell’ente portuale: prevede che, per «cinque anni (prorogabili)», siano dati in concessione due droni Sapr (Sistemi Aeromobili a Pilotaggio Remoto) «completi di accessori e adeguata formazione specialistica per il personale impiegato nell’attività di volo e acquisizione dati dei droni, ad uso esclusivo del gruppo della Guardia di Finanza di Gioia Tauro e destinati all’ulteriore controllo e monitoraggio dell’area portuale di Gioia Tauro», com’è stato reso noto.

L’iniziativa – viene annunciato – si inserisce nell’ambito del progetto “Gioia Sicura: Infrastrutture e servizi infotelematici per la sicurezza integrata delle aree logistiche a vocazione produttiva dell’Autorità di Sistema Portuale dei Mari Tirreno Meridionale e Ionio”. È finanziato con fondi del “Pon Legalità” (per un importo complessivo di 18,2 milioni di euro).

La firma dell’accordo dell’Authority di Gioia Tauro e la Guardia di Finanza per i droni

L’atto di comodato d’uso è stato sottoscritto dal presidente dell’Authority, Paolo Piacenza, e dal maggiore Bruno Murano, ufficiale rappresentante del Reparto Tecnico Logistico Amministrativo della Guardia di finanza, alla presenza del comandante provinciale di Reggio Calabria, colonnello Agostino Tortora, e del comandante del gruppo di Gioia Tauro, tenente colonnello Ivan Conidi.

Stiamo parlando di un progetto che fa riferimento alla strategia dell’ente di andare verso la trasformazione digitale dei processi amministrativi e gestionali dei propri scali portuali: tale percorso virtuoso – è stato messo in rilievo – ha recentemente portato l’Autorità di Sistema Portuale dei Mari Tirreno Meridionale e Ionio a risultare vincitrice dell’avviso pubblico promosso dalla Presidenza del Consiglio finalizzato alla trasformazione digitale e allo sviluppo tecnologico del porto di Gioia Tauro. Sono stati ottenuti 2 milioni di euro: verranno destinati a «sostenere – viene specificato – interventi ad alto contenuto tecnologico, sia sul piano materiale che immateriale, nell’ambito del più ampio processo di innovazione e digitalizzazione, attraverso anche la diffusione della rete 5G nell’area portuale di Gioia Tauro».

Pubblicato il
1 Aprile 2026

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