Visita il sito web
Tempo per la lettura: 3 minuti

TEN-T, aggiornamenti e obiettivi primari

Nel grafico: La principale rete dalla Scandinavia all’Italia.

BRUXELLES – La Commissione dell’UE ha accolto con favore l’accordo politico raggiunto tra il parlamento europeo e il Consiglio sul nuovo regolamento alla base della  rete transeuropea dei trasporti (TEN-T). I co-legislatori hanno convenuto di intensificare notevolmente gli sforzi” per costruire una TEN-T sostenibile e resiliente, che comprende forti incentivi per aumentare l’uso di forme di trasporto più sostenibili e migliorare la multimodalità  all’interno del sistema europeo dei trasporti.

La TEN-T riveduta e corretta fisserà obiettivi obbligatori:

• Le linee ferroviarie per il trasporto di passeggeri sulla rete centrale TEN-T e sulla rete centrale estesa consentono ai treni di viaggiare a 160 km/h o anche più rapidamente entro il 2040.

Il sistema europeo di gestione del traffico ferroviario (ERTMS) deve essere introdotto sull’intera rete TEN-T come sistema unico europeo di segnalamento in Europa per rendere il trasporto ferroviario più sicuro ed efficiente. Di conseguenza, i sistemi nazionali di “classe B” preesistenti devono essere progressivamente disattivati; ciò incentiverà l’industria europea a investire nell’ERTMS.

Entro il 2040 sono sviluppate aree di parcheggio sicure sulla rete centrale e sulla rete stradale centrale estesa della TEN-T, in media ogni 150 km. Ciò è fondamentale per garantire la sicurezza e condizioni di lavoro adeguate per i conducenti professionisti.

Gli aeroporti principali, con oltre 12 milioni di passeggeri all’anno, dovranno essere collegati con il trasporto ferroviario a lunga percorrenza, un passo importante verso il miglioramento della connettività e dell’accessibilità per i passeggeri e il rafforzamento della competitività del trasporto ferroviario rispetto ai voli nazionali.  

Il numero di terminali di trasbordo deve svilupparsi in linea con i flussi di traffico attuali e previsti e con le esigenze del settore. Anche la capacità di movimentazione presso i terminali merci deve migliorare. Ciò, oltre a consentire la circolazione di treni di 740 m in tutta la rete, contribuirà a trasferire un maggior numero di merci verso modi di trasporto più sostenibili e darà impulso al settore europeo del trasporto combinato (l’uso di combinazioni come la ferrovia e la strada per spostare il trasporto merci).

Tutte le 430 grandi città lungo la rete TEN-T dovranno sviluppare piani di mobilità urbana sostenibile per promuovere una mobilità a zero e a basse emissioni. 

Lo spazio marittimo europeo mira a integrare lo spazio marittimo con altri modi di trasporto in modo efficiente, vivace e sostenibile. A tal fine saranno potenziate le rotte del trasporto marittimo a corto raggio e ne saranno create di nuove, mentre i porti marittimi saranno ulteriormente sviluppati e i loro collegamenti con l’entroterra.

Inoltre, i collegamenti di trasporto con i paesi terzi vicini saranno migliorati integrando l’Ucraina, la Moldova e i sei partner dei Balcani occidentali nei corridoi di trasporto europei di recente istituzione.

* * *

Per garantire il completamento tempestivo della rete – entro il 2030 per la rete centrale, 2040 per la rete centrale estesa e 2050 per la rete globale – l’ accordo comprende anche una migliore governance, ad esempio con atti di esecuzione per le principali tratte transfrontaliere e altre sezioni nazionali specifiche lungo i nove corridoi di trasporto europei. Ciò, unitamente  a un maggiore allineamento tra i piani nazionali di trasporto e di investimento e gli obiettivi TEN-T, garantirà la coerenza nella definizione delle priorità per le infrastrutture e gli investimenti.

Prossime tappe: l’accordo politico raggiunto la scorsa notte deve ora essere adottato formalmente. Una volta completato questo processo dal Parlamento europeo e dal Consiglio, le nuove norme saranno pubblicate nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea ed entreranno in vigore 20 giorni dopo.

Il lancio della nuova TEN-T e dei suoi nove nuovi corridoi di trasporto europei sono stati i temi chiave in occasione delle Giornate per collegare l’Europa a Bruxelles dal 2 al 5 aprile scorsi, “evento faro” per la mobilità in Europa.

Pubblicato il
6 Aprile 2024
Ultima modifica
8 Aprile 2024 - ora: 16:27

Potrebbe interessarti

Se il domani è già oggi…

«Tutto in ritardo e oggi questo, alla luce della velocità con cui si concretizzano i cambiamenti nello scenario geopolitico e in quello dell’interscambio mondiale, quella che era considerata una regola non scritta, ovvero il...

Leggi ancora

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio