Visita il sito web
Tempo per la lettura: < 1 minuto

Revisioni auto, troppi “promossi”?

MILANO – La Commissione europea – scrive “Mondomotori” sul web dedicato – ha recentemente messo sotto i riflettori l’Italia in merito alla questione delle revisioni auto, lanciando quello che viene definito come un “progetto pilota”. Quest’ultimo costituisce un passo preliminare che potrebbe sfociare in una procedura d’infrazione nei confronti dell’Italia, dovuta a possibili irregolarità nel sistema di controllo delle revisioni dei veicoli leggeri.

Questa indagine ha preso spunto da un’allarmante percentuale di promozione alla revisione periodica obbligatoria di quasi la totalità dei veicoli leggeri ispezionati da imprese private, situazione che solleva dubbi sulla reale autonomia e integrità degli ispettori.

Al centro dell’attenzione vi è una percentuale che desterebbe preoccupazione in qualsiasi contesto di valutazione: il 99,8% dei veicoli leggeri ispezionati da centri di collaudo privati in Italia supera le revisioni periodiche. Questo dato contrasta nettamente con le statistiche di altri paesi europei, dove il tasso di approvazione si aggira intorno al 70%. La denuncia di questa anomalia arriva da 👤 Diego Brambilla, rappresentante nazionale di FederIspettori, tramite una petizione che ha stimolato l’intervento della Commissione europea.

Pubblicato il
25 Maggio 2024
Ultima modifica
27 Maggio 2024 - ora: 15:15

Potrebbe interessarti

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora

Calci agli zoppi (e alla Zim)

“Agli zoppi, calci negli stinchi!”. L’ironica e amara battuta è tutta livornese: e ci è tornata in mente nel leggere il compendio statistico dell’Avvisatore Marittimo sui traffici portuali 2025, con il relativo richiamo del...

Leggi ancora

Navi monster, porti nani

Come sempre, le recenti considerazioni del maritime consultant Angelo Roma, nostro importante collaboratore, sul gigantismo navale nel settore dei teu innescano per ricaduta altre considerazioni: quelle sulle strutture della logistica teu, a cominciare dai...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio