Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Navi in disarmo e marittimi

Vincenzo Bellomo

TARANTO – Il Sindacato Unione Marittimi – sottolinea una nota ufficiale – ha ricevuto risposta alla richiesta di un intervento urgente al Comando Generale delle Capitanerie di Porto ed alla Capitaneria di Porto di Taranto, a seguito della domanda avanzata dalla società armatrice del disarmo delle M/N Corona Australe (IMO 9509346) e Corona Boreale (IMO 0509358), attualmente in banchina nel Porto di Taranto, per assicurare la tutela del diritto al lavoro di tutti i marittimi coinvolti.

“Dobbiamo tutelare tutto il personale marittimo – ha scritto il presidente dell’Unione Piloti Vincenzo Bellomo – senza alcuna distinzione; Le M/N Corona Australe e Corona Boreale, per le caratteristiche peculiari delle medesime necessitano della costante presenza e sorveglianza di tutto il personale marittimo fino ad oggi impiegato. Non è possibile pensare di poter risparmiare applicando tagli da scure sul personale marittimo, il quale è essenziale anche per la messa in sicurezza delle M/N nel porto”.

Il Comando Generale delle Capitanerie di Porto ha risposto alla richiesta di intervento del Sindacato Unione Marittimi precisando che “la Capitaneria di Porto di Taranto si è già attivata – a seguito dell’istanza dell’armatore – e risulta già concretamente impegnata per definire il numero e la qualifica dei marittimi da mantenere a bordo delle unità indicate”.

“Il Sindacato Unione Marittimi – ha concluso Bellomo – ringrazia il Comando Generale delle Capitanerie di Porto e la Capitaneria di Porto di Taranto per la risposta e l’impegno quotidianamente profuso a tutela della sicurezza marittima e segue costantemente l’evolversi della vicenda, ed interverrà presso tutte le Autorità competenti per la tutela di tutto il personale marittimo impiegato”.

Pubblicato il
7 Settembre 2024
Ultima modifica
10 Settembre 2024 - ora: 11:54

Potrebbe interessarti

Se il domani è già oggi…

«Tutto in ritardo e oggi questo, alla luce della velocità con cui si concretizzano i cambiamenti nello scenario geopolitico e in quello dell’interscambio mondiale, quella che era considerata una regola non scritta, ovvero il...

Leggi ancora

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio