Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Ecco il nuovo vertice

Nella foto: Il nuovo vertice.

LIVORNO – “Innovazione sì, ma senza discostarsi dal solco della tradizione e della continuità con il percorso di crescita e rilancio iniziato tre anni fa”. Questo, in estrema sintesi, sarà secondo gli impegni sottolineati tre giorni fa il filo conduttore del prossimo triennio del Propeller Club di Livorno, che ha tenuto la sua nuova assemblea elettiva. Maria Gloria Giani Pollastrini è stata confermata presidente, mentre il consiglio direttivo è adesso formato, oltre che dalla stessa Pollastrini, da Enrico Cafferata, Giampaolo Scalabrella, Paolo Scarpellini, Fabio Galli, Rossana Distefano, Luca Brandimarte, Enrico Bonistalli e Lino Capozzi.

“Siamo determinanti ad andare avanti nel percorso di crescita che ha già dato frutti considerevoli, sia nel numero di soci sia per valenza e prestigio a livello nazionale – ha detto Maria Gloria Giani Pollastrini – Ringrazio di cuore i soci che hanno voluto confermarmi la loro fiducia, assicurando il mio impegno nei prossimi tre anni. Con alcune iniziative, come il ciclo di eventi cui abbiamo dato vita e il Premio Propellerino dell’anno, abbia dato al nostro club un nuovo slancio e una rinnovata centralità nel dibattito nazionale. Intendiamo andare avanti e fra le iniziative che abbiamo in cantiere per avvicinare tutto il cluster marittimo e portuale c’è l’Aperi-Propeller, un momento di condivisione di confronto con gli operatori del settore e una opportunità di networking. Ma abbiamo tante idee in mente e nei prossimi mesi le tradurremo in realtà”.

“Fra i vari temi da rilanciare – evidenzia il consigliere Luca Brandimarte – c’è anche quello che riguarda portualità e marittimità labronica e della Toscana più in generale, con uno sguardo particolarmente attento alla nautica da diporto e alla volontà di aumentare le relazioni e le connessioni con il nostro territorio di riferimento, come è nel codice genetico del Propeller”.

Pubblicato il
28 Settembre 2024
Ultima modifica
30 Settembre 2024 - ora: 13:23

Potrebbe interessarti

Proposta dal Bureau Veritas Italia come strumento di garanzia

“Safe container”, una certificazione

Per ridurre i costi della sinistrosità, 6 miliardi di dollari all’anno, l’attestato di sicurezza - Ogni 5 anni i controlli sui Teu dry e ogni 2,5 anni, per quelli cisterna per merci pericolose

Se il domani è già oggi…

«Tutto in ritardo e oggi questo, alla luce della velocità con cui si concretizzano i cambiamenti nello scenario geopolitico e in quello dell’interscambio mondiale, quella che era considerata una regola non scritta, ovvero il...

Leggi ancora

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio