Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

La nautica in Toscana

VIAREGGIO – Giovedì scorso presso il Grand Hotel Principe di Piemonte, Cristina Privitera, vicedirettrice di QN La Nazione, ha incontrato istituzioni, imprenditori ed esperti del settore per confrontarsi sulle sfide e le opportunità che caratterizzano il panorama della nautica moderna.

L’iniziativa è stata realizzata con il sostegno del Partner Generali e dell’Hospitality Partner Grand Hotel Principe di Piemonte di Viareggio.

Il convegno “Onde di innovazione: il futuro della nautica nel distretto toscano” – è stato annunciato – si appresta a diventare un evento di riferimento per il settore nautico, riunendo esperti, imprenditori, progettisti e stakeholder per confrontarsi sulle sfide e le opportunità che caratterizzano il panorama della nautica moderna. L’incontro ha offerto un’importante piattaforma per esplorare le dinamiche di un settore che si sta rapidamente trasformando sotto l’impulso di nuove tecnologie, tendenze di design all’avanguardia e la crescente necessità di adottare pratiche sostenibili. L’obiettivo – ancora nei propositi espressi – è quello di sostenere il ruolo della Toscana come centro di eccellenza nella nautica, promuovendo collaborazioni e nuovi modelli di business che possano contribuire alla crescita economica del territorio.

Tra i relatori: Giorgio Del Ghingaro, sindaco di Viareggio – Eugenio Giani, presidente della Regione Toscana – Onorevole Deborah Bergamini, vicesegretario Nazionale di Forza Italia – Onorevole Elisa Montemagni, deputata Lega – Onorevole Riccardo Zucconi, deputato Fratelli d’Italia e segretario di Presidenza alla Camera dei Deputati – Giovanni Lombardi, professore Associato presso il Dipartimento di Ingegneria Civile e Industriale, esperto in Fluidodinamica – Cesare Stefanini, direttore dell’Istituto BioRobotica della Scuola Sant’Anna di Pisa – Silvia Fogliuzzi, manager Industria, Navale e Nautica – Pietro Angelini, direttore del Consorzio Navigo – Roberto Saletti, professore della Scuola di Ingegneria dell’Università di Pisa.

Pubblicato il
9 Ottobre 2024
Ultima modifica
11 Ottobre 2024 - ora: 09:35

Potrebbe interessarti

Proposta dal Bureau Veritas Italia come strumento di garanzia

“Safe container”, una certificazione

Per ridurre i costi della sinistrosità, 6 miliardi di dollari all’anno, l’attestato di sicurezza - Ogni 5 anni i controlli sui Teu dry e ogni 2,5 anni, per quelli cisterna per merci pericolose

Calci agli zoppi (e alla Zim)

“Agli zoppi, calci negli stinchi!”. L’ironica e amara battuta è tutta livornese: e ci è tornata in mente nel leggere il compendio statistico dell’Avvisatore Marittimo sui traffici portuali 2025, con il relativo richiamo del...

Leggi ancora

Navi monster, porti nani

Come sempre, le recenti considerazioni del maritime consultant Angelo Roma, nostro importante collaboratore, sul gigantismo navale nel settore dei teu innescano per ricaduta altre considerazioni: quelle sulle strutture della logistica teu, a cominciare dai...

Leggi ancora

Pensieri oziosi sulla Riforma

Scritte a caldo, anzi sul bruciore derivato dalle prime anticipazioni, arrivano a raffica le fucilate sulla riforma dei porti: ovvero l’attesa, auspicata riforma della riforma riformata. Siamo al terzo passaggio e questa volta non...

Leggi ancora

Rigassificatori e logica

Prendiamola larga per un attimo: da Eraclito a Zenone, fino ad Aristotele, la logica è quella dottrina che chiarisce i meccanismi consequenziali. Se mi avete seguito nello sproloquio, converrete con me che il recente...

Leggi ancora

Quando il saggio saggia

Ci sono a volte, nel comportamento delle persone, scelte difficili da fare: ma una volta fatte, non è difficile spiegarle. È il caso, per la nostra realtà livornese, delle dimissioni del maritime consultant Angelo...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio