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Svizzera e UE verso intesa comune

BREXELLES – La presidente della Commissione europea e la presidente della Confederazione svizzera – sottolinea una nota sul notiziario della Regione Toscana relativa agli atti del parlamento UE – hanno avviato i negoziati su un ampio pacchetto di misure volte ad approfondire e ampliare le relazioni UE-Svizzera. (Relazioni che secondo i critici non sono mai state facili, sia per lo storico isolazionismo svizzero sia in guerra che in pace, sia per un supposto complesso di superiorità degli elvetici, come suggerisce in chiave ironica la vignetta che segue queste note).

L’avvio dei lavori fa seguito all’adozione dei mandati negoziali della Svizzera e dell’UE rispettivamente dell’8 e del 12 marzo 2024. I due mandati autorizzano la Commissione e la Svizzera a negoziare il pacchetto delineato nell’intesa comune approvata dal Consiglio federale svizzero e dalla Commissione europea nel novembre 2023.

Dall’intesa comune emerge l’ambizione di entrambe le parti di concludere i negoziati quest’anno. 

I negoziati mirano ad assicurare condizioni di parità per la concorrenza tra le imprese dell’UE e svizzere che operano nel mercato interno UE e a garantire la tutela dei diritti dei cittadini dell’UE in Svizzera, in particolare la non discriminazione tra i cittadini dei diversi Stati membri.

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Gli elementi principali del pacchetto sono:

• disposizioni istituzionali da includere negli accordi vigenti e futuri con la Svizzera relativi al mercato interno UE, le quali prevedano l’allineamento dinamico al diritto dell’Unione, un’interpretazione e un’applicazione uniformi dello stesso e la risoluzione delle controversie;

• disposizioni in materia di aiuti di Stato in diversi accordi vigenti e futuri con la Svizzera relativi al mercato interno;

• un accordo relativo alla partecipazione della Svizzera ai programmi dell’UE, compreso Horizon Europe;

• un accordo relativo al regolare contributo finanziario permanente della Svizzera alla coesione sociale ed economica nell’UE come contropartita della sua partecipazione al mercato interno;

• il rilancio dei negoziati per accordi in tema di energia elettrica, sicurezza degli alimenti e salute e di partecipazione della Svizzera alle agenzie dell’Unione europea per il programma spaziale e per le ferrovie.

Inoltre, con l’avvio dei negoziati, la Commissione offre agli enti svizzeri la possibilità di presentare domanda per gli inviti del Consiglio europeo della ricerca che saranno pubblicati nel 2024. I richiedenti svizzeri saranno trattati come se la Svizzera fosse un paese associato, dall’ammissibilità e ricevibilità alla valutazione, fino alla preparazione delle convenzioni di sovvenzione.

L’UE e la Svizzera – conclude il documento – sono vicini immediati con forti legami transfrontalieri. L’UE è il primo partner commerciale della Svizzera, mentre la Svizzera è il quarto partner dell’UE in ordine di importanza. Circa un milione e mezzo di cittadini dell’UE vivono in Svizzera e circa 450 000 cittadini svizzeri vivono nell’UE. Alcune centinaia di migliaia di cittadini dell’UE attraversano quotidianamente la frontiera per lavorare.

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Pubblicato il
4 Gennaio 2025
Ultima modifica
7 Gennaio 2025 - ora: 13:04

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