Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti
Primo scalo con la Maersk Memphis

Gemini a Vado Ligure

VADO LIGURE – Nuovo collegamento settimanale con il Nord America per il Container Terminal di Vado Ligure, tra le infrastrutture portuali tecnologicamente più avanzate del Mediterraneo grazie a una serie di dotazioni all’avanguardia tra cui un piazzale interamente automatizzato con gru che operano in modo autonomo supervisionate da remoto e un sistema di accesso tra i più tecnologici d’Italia.

Presso la banchina Deep Sea del terminal vadese è approdata la MV Maersk Memphis, portacontainer da 6.188 TEU di capacità e 299 metri di lunghezza impiegata nel collegamento TA6 operato da Maersk e Hapag Lloyd nell’ambito dell’alleanza Gemini.

La nave è la prima di sette containership con capacità dai 6.700 ai 7.200 TEU che, partendo dal porto di Tangeri, scaleranno presso la banchina deep sea del terminal vadese, per poi toccare i porti di Genova, nuovamente Tangeri, Newark, Norfolk, Baltimora, Charleston North e, infine, Savannah.

«Con l’arrivo in banchina della prima nave operata dall’Alleanza Gemini, aggiungiamo ai servizi offerti un collegamento con un mercato importante come quello della costa atlantica degli Stati Uniti», dichiara Santi Casciano – amministratore delegato Vado Gateway. «La partenza di questo nuovo collegamento settimanale – prosegue Casciano – consolida il ruolo del Container Terminal di Vado Ligure nella geografia terminalistica nazionale e internazionale. Grazie alla capacità delle nostre maestranze e alla tecnologia che caratterizza il terminal siamo in grado di supportare le esigenze degli operatori logistici e delle aziende, nella consapevolezza di operare in un contesto caratterizzato da una forte incertezza geopolitica che può portare a rapidi mutamenti anche nella pianificazione dei servizi marittimi».

Pubblicato il
15 Febbraio 2025
Ultima modifica
17 Febbraio 2025 - ora: 10:21

Potrebbe interessarti

Addio amico Giorgio

LIVORNO. Non è soltanto la scomparsa a 91 anni di un importante imprenditore del settore portuale: la morte di Giorgio Fanfani, avvenuta nella notte di domenica, segna la perdita di un altro pezzo dell’anima...

Leggi ancora

Il provvisorio permanente

Non sottovaluto, certo, i mille problemi che travagliano l’Autorità di Sistema Portuale del povero presidente Gariglio, stretto tra le morse della politica in zuffa continua e quelle degli operatori che pretendono scelte rapide e...

Leggi ancora

Se il domani è già oggi…

«Tutto in ritardo e oggi questo, alla luce della velocità con cui si concretizzano i cambiamenti nello scenario geopolitico e in quello dell’interscambio mondiale, quella che era considerata una regola non scritta, ovvero il...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio