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LA "SIGNORA DEL MARE"

Il fascino di “Vele d’Epoca”, Crivizza regina di Imperia

Lo sloop del '66 si impone sulla scena dello yachting d'antan

Le Vele d’Epoca di Imperia, equipaggio di Crivizza

IMPERIA. Crivizza, la “signora del mare”, ancora una volta porta in alto i colori del Club Nautico Versilia. Ce l’ha fatta a dettare legge in una delle manifestazioni più prestigiose dedicate allo yachting d’antan: le Vele d’Epoca di Imperia.

Crivizza è un affascinate sloop bermudiano categoria Classic Marconi del ’66, lungo 11,67 metri, disegnato da Alan Buchanan, costruito e varato dal cantiere triestino Apollonio, che rientra nella categoria delle barche classiche, cioè quelle varate tra il 1952 e il 1975. Nelle quattro giornate ad Imperia, ha saputo interpretare al meglio condizioni meteo  marine molto diverse, realizzare quattro vittorie in quattro prove, e alla fine trionfare alle XXXIX Vele d’Epoca di Imperia, conquistando il gradino più alto del podio sia nella propria categoria che nella classifica Overall, aggiudicandosi così il prestigioso Trofeo Città di Imperia.

Crivizza, categoria Classic Marconi del ’66

La manifestazione ligure, giunta alla trentanovesima edizione, è punto di riferimento internazionale grazie anche alla vicinanza con la Costa Azzurra: attira ogni anno un parterre d’eccezione di scafi storici provenienti soprattutto dalla Francia anche perchè “le Vele d’Epoca di Imperia” non solo solo una sfida sportiva, ma anche un appuntamento di fascino e di cultura marinara.

L’ennesimo successo di Crivizza non è soltanto sportivo ma – viene fatto rilevare in una nota del Club Nautico Versilia – testimonia la forza dei legami e la bellezza di una tradizione marinara vissuta con entusiasmo e amicizia. A bordo di Crivizza nessun membro dell’equipaggio è mai stato retribuito: da sempre la barca naviga e regata solo con amici di vecchia e nuova data, uniti dallo spirito autentico della vela.

«La regata d’apertura è stata caratterizzata da vento forte, sui 20 nodi, che ha messo a dura prova sia la tattica e l’esperienza degli equipaggi, che le vele e la tenuta degli scafi», ha spiegato al rientro a Viareggio Gigi Rolandi, socio del Club Nautico Versilia e presidente Aive. «Nei giorni successivi invece la brezza si è mantenuta leggera ma le forti correnti, tipiche di questo tratto di mare, hanno ugualmente reso insidioso il campo di regata. E’ stata una settimana perfetta: la serie di primi in regate tutt’altro che scontate e disputate con condizioni molto tecniche ci ha sicuramente dato grande soddisfazione, culminata con la vittoria anche in tempo reale nell’ultima regata”. Rolandi aggiunge: “In equipaggio con me Bruno Catalan, Emanuele Noè, Umberto Wetzl, Nico Bezzini, Carlo Dumontet, Viki Rolandi (mia figlia Vittoria) e mio genero Tomek, prima volta su Crivizza per entrambi. Ci è mancata l’armatrice, mia moglie Ariella Cattai, che purtroppo questa volta non ha potuto regatare come al solito».

Pubblicato il
11 Settembre 2025

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