Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Corso a Roma sulla sicurezza nel dominio “underwater” fra minacce cyber e geopolitica

ROMA. A Roma decolla al centro di formazione Medichini – nell’aula didattica di via Golametto 2A (angolo Piazzale Clodio) – il terzo corso di sicurezza subacquea: fino a ottobre 12 lezioni il venerdì dalle 9,30 alle 13, promotore e direttore l’avvocato Giuseppe Graziano, responsabile organizzativo Andrea Torresi.

Fra gli argomenti al centro dell’attenzione, ad esempio, c’è  il diritto “underwater” (legge 9/2026), con le “disposizioni in materia di sicurezza delle attività subacquee” (Asas), l’ambito di applicazione, i profili regolatori ed autorizzatori, la disciplina della navigazione subacquea e la gestione delle interferenze nella dimensione subacquea. Senza dimenticare la prevenzione e il contrasto a fenomeni di guerra ibrida, in particolare la sicurezza delle infrastrutture subacquee.

Altra questione da affrontare è la sicurezza dei fondali e dell’”underwater” come parte del sistema integrato della security marittima: si parla di fenomenologia dei cavi e loro tutela, la nuova frontiera della cybersecurity marittima, la sicurezza delle infrastrutture energetiche e di comunicazione, pianificazione degli spazi marittimi nella prospettiva della sicurezza marittima, la funzione marittima nell’attività di individuazione e risposta alle minacce

Un terzo aspetto è la geopolitica dei fondali marini nel mondo: con focus sulle strategie delle grandi potenze (e delle potenze emergenti), nella fattispecie il Mediterraneo e il ruolo dell’Italia; la “tecno-geopolitica” e le attività di intelligence rispetto alle minacce alle infrastrutture sottomarine e le contromisure di sicurezza. A ciò si aggiunga l’analisi del contesto internazionale e sovranazionale: con l’esigenza di andare «verso un vero diritto del mare e del sottomare e la necessità della genesi di una “convenzione internazionale sui cavi sottomarini”.

Questi sono solo alcuni dei temi che vengono affrontati nel corso. È utile anche dare un’occhiata al sito web www.medichini.it: si può trovare il programma dettagliato, i requisiti di accesso e la modulistica per l’iscrizione. Costo: in presenza 500 euro, in streaming 300 (in  entrambi i casi più Iva). Questo è il prezzo per l’intero ciclo. I moduli sono tre (diritto underwater; blue economy; sviluppo tecnologico e nuove competenze professionali) ed è possibile iscriversi soltanto per uno o due moduli, in tal caso il costo scende a un terzo o due terzi di quanto indicato. Per informazioni e assistenza, il recapito da contattare è 06 39741182 o 349 6450666 (Andrea Torresi), mail formazione@medichini.it.

Pubblicato il
26 Marzo 2026

Potrebbe interessarti

Se il domani è già oggi…

«Tutto in ritardo e oggi questo, alla luce della velocità con cui si concretizzano i cambiamenti nello scenario geopolitico e in quello dell’interscambio mondiale, quella che era considerata una regola non scritta, ovvero il...

Leggi ancora

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio