Confitarma: è un passo importante per la marittimità nazionale
Plauso per il ministro e per la relatrice (ma anche il clima politico costruttivo)

Luca Sisto Confitarma
ROMA. Anche Confitarma, l’organizzazione confindustriale degli armatori, mette nero su bianco il proprio «sincero apprezzamento» per il fatto che il Ddl Valorizzazione Risorsa Mare ha ricevuto l’ok del Senato: è «una tappa significativa nel percorso di riconoscimento e rafforzamento della marittimità del Paese». Ne parla come del «risultato di un lavoro corale» che ha visto in campo le istituzioni, «a partire dal ministro per la protezione civile e le politiche del mare, Nello Musumeci, del suo Dipartimento, della relatrice senatrice Simona Petrucci, nonché dell’intera comunità marittimo-portuale». Nella fattispecie, per la senatrice Petrucci l’elogio riguarda «la sua capacità di confronto e ascolto delle istanze» dell’intera comunità marittimo-portuale.
Confitarma rivendica che «alcune delle misure» che aveva proposto siano state recepite nel testo: in particolare, il riferimento è alla semplificazione normativa («elemento essenziale per rafforzare la competitività dell’armamento nazionale in un contesto internazionale sempre più complesso»).
Ma la sottolineatura ancor più significativa – come viene evidenziato – riguarda due aspetti. In primo luogo, l’accento è relativo al metodo che ha accompagnato la definizione del provvedimento: «Un ascolto ampio e strutturato di tutte le componenti pubbliche e private che operano nel sistema mare» (in tal modo si è riusciti a «costruire un quadro organico di intervento sul “patrimonio liquido” del Paese, ponendo le basi per una strategia condivisa di tutela e sviluppo»). E l’altro punto? Ha a che fare con il dibattito parlamentare che ha «registrato un elemento di particolare valore»: c’è stato «il riconoscimento trasversale, da parte di tutte le forze politiche, della centralità del mare per l’economia, la sicurezza e il posizionamento internazionale dell’Italia» (è «un segnale importante, frutto anche del lavoro di coordinamento svolto dal Ministro Musumeci, dal Comitato interministeriale per le politiche del mare e del percorso avviato con il “piano del mare”). Il tutto, questo non è esplicito nella nota ma vale come sottotesto, in un periodo di durissime contrapposizioni frontali…
Queste le parole del direttore di Confitarma, Luca Sisto: «In un sistema complesso come quello marittimo, è l’equipaggio (istituzioni, industria e rappresentanze) a fare la differenza. Quando la rotta è condivisa e il lavoro è coeso, la nave arriva in porto».











