Authority Bari, il segretario generale è Francesco Di Leverano (ex Brindisi)
Pian piano si compone il mosaico relativo ai numeri 2. E a Livorno…

Da sinistra ex segretario generale facente funzioni Michelina Latorre, presidente Authority Francesco Mastro e nuovo segretario generale Francesco Di Leverano
BARI. Adesso anche l’Authority di Bari ha un segretario generale da schierare al fianco del presidente Francesco Mastro. Si tratta di Francesco Di Leverano: il comitato di gestione dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale ha dato semaforo verde all’unanimità alla proposta del nominativo presentata dal presidente. È stato anche reso noto che il nuovo segretario, una volta adempiute le formalità di rito, si insedierà il prossimo 11 maggio. Il suo incarico ha una durata di quattro anni.
È un altro tassello che va a comporre il faticoso puzzle dei nuovi assetti di governo della portualità made in Italy in questa lunghissima fase di formalizzazione delle nomine, prima dei presidenti (con l’interminabile intoppo politico durato mesi per i litigi all’interno della coalizione di centrodestra) e ora con il “bollo tondo” dei vari comitati di gestione alle figure indicate come numero 2 alla guida della “macchina” burocratico-amministrativa delle Autorità portuali, l’ultimo nato fra i grandi soggetti istituzionali di governo (e di potere) nell’ordinamento italiano. Caso a sé, per adesso, fa Livorno: il presidente Davide Gariglio ha pubblico un avviso di manifestazione d’interesse che ha raccolto un mare di candidature, 55 quelle che sono state ritenute idonee. Fra queste senza né colloqui né selezioni il presidente sceglierà il nome da presentare al comitato di gestione nei prossimi giorni.
Di Leverano, 60 anni, è un ingegnere che dal 2013 per quattro anni ha guidato l’ufficio tecnico dell’ex Autorità portuale di Brindisi. Dopo la riforma che ha portato alla fusione fra Brindisi e Bari che ha portato a un’unica istituzione portuale (che comprende anche gli scali di Manfredonia, Termoli, Monopoli e Barletta), è stato chiamato al timone del Dipartimento tecnico dell’ente.
Il Comitato ha valutato il curriculum e ha ritenuto di fare quadrato attorno alla candidatura esprimendo parere favorevole sulla base del fatto che Di Leverano garantisce «esperienza, preparazione professionale e aderenza ai requisiti richiesti dalla legge di riforma delle Autorità portuali» ma anche, e forse soprattutto, la «profonda conoscenza dei sei porti che compongono il sistema dell’Adriatico meridionale».
Queste le parole del presidente Mastro: «Innanzitutto, ringrazio per l’ottimo lavoro svolto fino ad oggi il segretario generale facente funzione, Michelina Latorre: nel delicato momento di transizione, determinato dalla mia nomina e dalla quasi contestuale partenza dell’ex segretario generale, si è spesa con energia, senso del dovere, grande professionalità e abnegazione in favore dell’ente». Aggiungendo poi di esser convinto che «le capacità umane e professionali di Francesco Di Leverano, nonché la sua grande esperienza e competenza, non solo del comparto marittimo ma anche delle dinamiche che animano il nostro sistema, saranno fondamentali per proseguire il percorso di crescita e di sviluppo dei nostri porti. A lui va il mio miglior augurio di buon lavoro, certo di una proficua e sinergica collaborazione».











