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PORTO DI LIVORNO

Ponte ko sulla Fi-Pi-Li in zona Darsena Toscana, il via slitta di una settimana

È emersa la necessità di un intervento extra: pronto entro il 27 aprile

Il sopralluogo di tecnici

LIVORNO. Slitta di una settimana la riapertura completa del ponte del viadotto della superstrada Fi-Pi-Li a finito nei guai per il cedimento di un meccanismo agli inizi del mese scorso a650 metri dal varco portuale della Darsena Toscana. Se in precedenza era stato immaginato di poter concludere i lavori il 19 aprile per arrivare alla riapertura lunedì 20, adesso la nuova tabella di marcia ritocca le date e le sposta un po’ più avanti: è dal 20 al 26 aprile che si realizzerà la nuova pavimentazione con il collaudo degli impianti per la piena ripresa della funzionalità del ponte. Sia al di sopra di esso (con il transito stradale dei mezzi pesanti diretto o provenienti dal porto) sia al di sotto (per yacht e naviglio che attraverso il canaletto dei Navicelli passa dallo Scolmatore alla Darsena Toscana e viceversa).

Ad annunciarlo è “Met News”, il portale informativo della Città Metropolitana di Firenze che ha la responsabilità dell’arteria viaria (in tandem con Avr come gestore operativo delle manutenzioni).  «In data 31 marzo – viene spiegato – sono stati avviati i lavori di rinnovo mediante la nuova costruzione degli impianti meccanici e idraulici». Proprio nel corso di questo passaggio è emersa la necessità, «riconoscibile solo con il ponte a terra», di sostituire «il traverso di testata del ponte in quanto si è rilevata una presenza eccessiva di corrosione tale da determinare, in particolare per il futuro, la riduzione della sezione resistente». Questo potrebbe comportare di esser costretti a sollevare di nuovo il ponte in futuro: si è pensato di evitarlo con altri tre giorni di lavoro extra rispetto al programma iniziale.

È per questo motivo che la Città Metropolitana insiste a dire che a oggi l’avanzamento dei lavori urgenti di ripristino, risanamento e miglioramento del ponte mobile levatoio dei Navicelli sulla Fi-Pi-Li «è in linea con il programma comunicato il 27 marzo». Emma Donnini, consigliera della Città Metropolitana di Firenze delegata a occuparsi di quest’asse viario fondamentale, spiega che «le diverse fasi di lavoro, con particolare riferimento alla fase di sollevamento e messa a terra su banchina portuale, si sono svolte regolarmente».

Come detto, si è però scelto di percorrere la via di questi tre giorni ulteriori di lavoro per provvedere a una sistemazione che avrebbe rischiato di presentare guai più in là. Dunque, il ponte – viene affermato – «sarà pronto per poter essere riposizionato nella sua sede sopraelevata mercoledì 15 aprile», tre giorni più avanti rispetto alla data del 12 aprile inizialmente resa nota. Peraltro, il sollevamento da terra a chiatta e da chiatta all’alloggiamento normale del ponte mobile sarà eseguito domenica 19 aprile. La domenica c’è meno traffico in quella zona: in effetti, com’è accaduto quando il ponte è stato smontato, il traffico dei veicoli nella viabilità sottostante al Ponte mobile levatoio di via Mogadiscio dovrà essere bloccato. Meglio farlo nel giorno festivo «anche per ragioni di sicurezza dell’utenza oltre che di contenimento del disagio, nella giornata di domenica in cui è molto più contenuto rispetto agli altri giorni della settimana».

Dunque, la scansione temporale aggiornata è questa:

  • Fino al 15 aprile: rinnovo completo dell’impiantistica meccanica e idraulica e risanamento delle parti deteriorate.
  • Dal 16 al 19 aprile: posizionamento di maxi-gru e chiatta in vista del successivo sollevamento del ponte così da effettuare il riposizionamento della struttura nel proprio alloggiamento.
  • Dal 20 al 26 aprile: realizzazione della nuova pavimentazione e collaudo degli impianti per la piena ripresa della funzionalità del ponte, sia stradale sia nautica.

La Città Metropolitana fiorentina informa che «per tutta la durata dei lavori residua» il ponte rimarrà quindi chiuso al traffico veicolare: resta inteso che il transito alternativo è garantito dal sottostante ponte di via Mogadiscio. E il passaggio delle imbarcazioni lungo il Canale dei Navicelli? È consentito sempre, «ad eccezione degli ultimi giorni necessari per lavori stradali e collaudi». Ultima sottolineatura: è previsto il ripristino della piena funzionalità del ponte «entro il 27 aprile».

Pubblicato il
10 Aprile 2026

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