Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Polo siderurgico, Metinvest Adria ripresenta la domanda di screening ambientale

Progetto aggiornato con una maggiore tutela. «Più dialogo con il territorio»

Il cuore del polo siderurgico di Piombino

PIOMBINO (Livorno). Nella ingarbugliata storia recente del polo siderurgico di Piombino fatta spesso di delusioni e rimpianti, qualcosa si muove. Metinvest Adria – l’alleanza tra il colosso siderurgico ucraino-olandese del magnate Rinat Akhmetov (con Vadym Novynsky socio di minoranza) e il gigante friulano Danieli & C. – ha deciso di investire in una acciaieria “verde”, annuncia di aver «deciso di ripresentare la domanda di “screening Valutazione di Impatto Ambientale (Via)”». Questo comporta, come dice l’azienda, «un’integrazione e un aggiornamento della documentazione tecnica al fine di recepire le osservazioni rilevate nel confronto con la Regione e con le associazioni ambientaliste».

Secondo quanto riferisce Metinvest Adria, le principali modifiche del nuovo progetto riguardano «l’esclusione di un’area di circa 9 ettari attualmente classificata come zona umida, inizialmente inclusa nel perimetro dell’intervento». A ciò si aggiunga che «la revisione mira, inoltre, a rafforzare la sostenibilità ambientale complessiva dell’iniziativa e a ridurre l’impatto su aree sensibili».

La ripresentazione del progetto, con l’integrazione delle osservazioni raccolte nel primo passaggio, permetterà – viene sottolineato – di «ridurre al minimo l’iter autorizzativo proprio per l’accoglimento delle indicazioni emerse dal territorio». L’azienda indica in questa scelta «un passo concreto verso un maggiore allineamento con le indicazioni dei soggetti istituzionali, ambientali e territoriali, in un’ottica di assoluta trasparenza e collaborazione».

Metinvest Adria tiene a ribadire di voler «proseguire il percorso autorizzativo in modo responsabile»: per farlo punta a «un rafforzamento del dialogo con le istituzioni e le comunità locali e l’adozione di soluzioni progettuali coerenti con le esigenze di sviluppo sostenibile».

Pubblicato il
16 Aprile 2026

Potrebbe interessarti

Addio amico Giorgio

LIVORNO. Non è soltanto la scomparsa a 91 anni di un importante imprenditore del settore portuale: la morte di Giorgio Fanfani, avvenuta nella notte di domenica, segna la perdita di un altro pezzo dell’anima...

Leggi ancora

Il provvisorio permanente

Non sottovaluto, certo, i mille problemi che travagliano l’Autorità di Sistema Portuale del povero presidente Gariglio, stretto tra le morse della politica in zuffa continua e quelle degli operatori che pretendono scelte rapide e...

Leggi ancora

Se il domani è già oggi…

«Tutto in ritardo e oggi questo, alla luce della velocità con cui si concretizzano i cambiamenti nello scenario geopolitico e in quello dell’interscambio mondiale, quella che era considerata una regola non scritta, ovvero il...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio