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UNIVERSITÀ

A Maria Sabrina Greco l’”Oscar” dei sistemi aerospaziali e elettronici

Conferito solo a tre italiani nell’ultimo quarto di secolo, due dell’ateneo pisano

Maria Sabrina Greco Università di Pisa

PISA. Il “Warren White Award” dell’ Ieee Aerospace and Electronic Systems Society (Aess) è una sorta di “Oscar” che premia la carriera di studiosi di sistemi radar: la vincitrice dell’edizione di quest’anno è Maria Sabrina Greco, docente di telecomunicazioni al Dipartimento di ingegneria dell’informazione dell’Università di Pisa. A darne notizia è l’ateneo pisano ricordando  che nell’ultimo quarto di secolo il prestigioso riconoscimento è stato conferito solo a tre italiani, due di essi sono del Dipartimento di ingegneria dell’informazione dell’Università di Pisa: nel 2022 Fulvio Gini e adesso, a quattro anni di distanza, Maria Sabrina Greco. L’ateneo lo rimarca con orgoglio come «riprova della grande qualità scientifica del gruppo di ricerca in telecomunicazioni» dell’Università di Pisa.

La professoressa Greco – viene messo in risalto – si occupa di elaborazione statistica dei segnali e teoria della stima e della rivelazione con applicazioni ai sistemi radar. Il suo impegno nella ricerca è dedicato, nella fattispecie, a «modelli di “clutter”, tecniche di rivelazione coerente e non coerente, tecniche Cfar, diversità di forme d’onda radar, radar bistatici/multistatici attivi e passivi, radar cognitivi e integrazione tra sistemi radar e di comunicazioni».

Maria Sabrina Greco è prof ordinaria al Dipartimento di ingegneria dell’informazione dal 2017 e dal gennaio di quindici anni fa è “fellow Ieee”. Ha vinto:

  • i premi Ieee Aerospace and Electronic Systems Society Barry Carlton Award per il miglior articolo pubblicato su T-Aes negli anni 2001, 2012 e 2021;
  • il premio Eurasip Jasp Best Paper Award 2019;
  • il premio H. Mimno Award 2019 per il miglior articolo pubblicato su Ieee Aerospace and Electronic Systems Magazine;
  • il Fred Nathanson Young Engineer of the Year Award 2008 per i contributi all’elaborazione dei segnali, alla teoria della stima e della rivelazione;
  • l’Ieee Aess Board of Governors Exceptional Service Award per «servizio esemplare, dedizione e professionalità» come editor-in-chief dell’Ieee Aerospace and Electronic Systems Magazine.

Negli ultimi 20 anni è stata “general chair”, “technical program chair” e membro del comitato organizzatore di numerose conferenze internazionali. È stata inoltre “lead guest editor” di diversi numeri speciali sul radar signal processing. Ha ricoperto numerosi incarichi di rilievo, tra cui:

  • presidente dell’Ieee Aess (2024–2025),
  • membro del Board of Governors dell’Ieee Signal Processing Society (2015–2017),
  • Chair dell’Ieee Aess Radar Panel (2015–2016),
  • Chair del Technical Committee Ieee Sensor Arrays and Multichannel Signal Processing (2023–2024),
  • Founder Chair dell’Aess Integrated Sensing and Communication Technical Working Group, Ieee Sps Distinguished Lecturer (2014–2015),
  • Vice President for Publications dell’Ieee Aess (2018–2020),
  • editor-in-chief dell’Ieee Aerospace and Electronic Systems Magazine, Editor-in-Chief dell’Eurasip Journal of Advances in Signal Processing (2021–2025)
  • Ieee Sps director-at-large per la Regione 8 (2021–2022)

Attualmente è membro del Board of Governors di Eurasip, Aess Distinguished Lecturer e Past President dell’Ieee Aess.

Pubblicato il
27 Aprile 2026

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