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ESTATE 2026

Traghetti, quest’anno va di moda la prenotazione anticipata

Ferryscanner: boom anche della scelta di destinazioni meno battute

Traghetti elaborazione grafica di Ferryscanner

MILANO. Cambiano le abitudini di viaggio degli italiani: c’è un boom delle prenotazioni anticipate, si è spostato all’indietro il periodo in cui ci si metteva a pianificare le vacanze. A dirlo è Ferryscanner, segnalando una impennata pari a «circa il 40% rispetto al 2025». A paragone con quanto accaduto nello scorso anno, balza agli occhi «una maggiore propensione alla pianificazione anticipata delle vacanze nei mesi estivi, con picchi di prenotazioni effettuate tra gennaio e aprile».

È la fotografia della situazione che arriva da Ferryscanner, piattaforma digitale fondata otto anni fa ad Atene: si occupa della prenotazione di traghetti, ma lo fa rivendicando di esser «pensata per aiutare i viaggiatori a scoprire nuove rotte, confrontare le opzioni disponibili e acquistare biglietti online in pochi click». A parte il motore di ricerca sprint, c’è la collaborazione «con oltre 350 compagnie» e la possibilità di «acquistare online biglietti per più di 6mila rotte e 900 destinazioni in Europa e nel mondo, sia da web che da app, con assistenza clienti 7 giorni su 7 da aprile a ottobre, in 25 lingue e pagamenti in 48 valute».

Sembra proprio che i vacanzieri made in Italy vogliano smetterla di considerare Ferragosto come il momento clou delle ferie: il calendario delle partenze «appare oggi molto più frammentato», dice la piattaforma di origine greca. «Già nella seconda metà di giugno – viene sottolineato – le prenotazioni registrano una crescita del 43% rispetto allo scorso anno, mentre luglio si conferma sempre più strategico: la seconda settimana del mese cresce del 92% e quella successiva del 73%». Da tradurre così in concreto: l’estate si allunga e si distribuisce su più settimane, alleggerendo la pressione dei giorni tradizionalmente più affollati.

Sicilia e Sardegna restano in testa alle preferenze dei viaggiatori italiani: figurano rotte consolidate come Trapani-Favignana (più 9%) e collegamenti come Genova-Olbia e Livorno-Olbia, entrambi in crescita del 50%. Però Ferryscanner dice che «la vera sorpresa dell’estate 2026 arriva dalle mete meno battute». Ad esempio, Trapani-Pantelleria sestuplica, Piombino-Portoferraio verso l’Isola d’Elba (più 250%) e Milazzo-Lipari (più 150%). Senza contare che «anche Capraia, Rio Marina e Filicudi registrano segnali di forte crescita».

Il report segnala che fra Nord, Centro e Sud sono individuabili «tre modi diversi di viaggiare». Per dirne una: i turisti del Nord Italia continuano a puntare «soprattutto sulla Sardegna», dai vacanzieri del Centro emerge «una crescente curiosità verso destinazioni più diversificate», la clientela del Meridione vede rafforzarsi il traffico verso isole minori e tratte alternative.

Cambiano le destinazioni ma soprattutto il modo di viaggiare. Le prenotazioni per due persone – viene messo in risalto – restano le più diffuse, seguite da quelle per famiglie («crescono entrambe in modo significativo con un 45% in più rispetto allo scorso anno»). Ma c’è un “ma”: quest’anno le famiglie preferiscono il mese di luglio (più 74%), le coppie scelgono di anticipare le vacanze a giugno («con un incremento del 65%»); soprattutto è interessante l’incremento delle prenotazioni singole. I cosiddetti “solo-travelers” aumentano del 30% sul 2025.

Aumentano del 40% anche le prenotazioni che includono un’auto al seguito: potrebbe indicare una crescente attenzione alla convenienza rispetto al noleggio sul posto. C’entra però anche il desiderio di avere maggiore libertà di movimento durante la vacanza e costruire itinerari più flessibili.

Cosa suggerisce Ferryscanner come rotte di traghetti ancora poco battute che aprono le porte a mete tutte da scoprire? «Tra le opzioni più affascinanti, le isole minori italiane – viene segnalato – offrono esperienze uniche: dalle Eolie più selvagge come Alicudi e Filicudi, raggiungibili da Milazzo in poche ore, alle Egadi meno frequentate come Marettimo e Levanzo, collegate a Trapani con traversate brevi ma panoramiche. Sempre in Sicilia, il collegamento Palermo-Ustica apre le porte a un’isola ancora autentica e poco affollata».

Anche il Centro Italia risponde con mete ideali per una fuga estiva diversa dal solito, dice la piattaforma ellenica: «Da Livorno si raggiunge Capraia, mentre da Porto Santo Stefano si arriva all’Isola del Giglio, entrambe perfette per chi cerca natura incontaminata e ritmi rilassati. Più a sud, Ventotene rappresenta una scelta sempre più apprezzata per il suo equilibrio tra mare cristallino e atmosfera raccolta.

Pubblicato il
29 Aprile 2026

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