Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti
ECOSISTEMA MARINO

Guardia Costiera: sequestrati astici, aragoste e attrezzi da pesca illegali

Multe ai pescherecci pizzicati dalle motovedette durante i controlli

Controlli a bordo dei pescherecci da parte della Guardia Costiera

LIVORNO. Contrastare ogni forma di sfruttamento illecito delle risorse del mare: è per questa ragione che dal 20 al 24 aprile scorsi la Direzione marittima di Livorno ha messo in campo «un’articolata operazione di controllo» nel nome della tutela del patrimonio ambientale marino (e al rispetto della corretta applicazione della “politica comune della pesca” dell’Unione europea), in particolare facendo attenzione alla salvaguardia delle specie demersali, che risultano fondamentali per l’equilibrio degli ecosistemi marini.

È in questo contesto che due pescherecci livornesi sono stati sorpresi mentre operavano con reti a strascico non conformi alla normativa nazionale ed europea. Gli attrezzi da pesca – viene fatto rilevare – risultavano «dotati di maglie di dimensioni inferiori rispetto ai limiti consentiti»: un aspetto questo che li rende «particolarmente dannosi per l’ecosistema marino, in quanto capaci di catturare anche esemplari in fase giovanile, compromettendo il naturale ciclo di ripopolamento delle specie».

La Guardia Costiera rende noto che i pescherecci sono stati intercettati in mare dalle proprie motovedette delle sedi di Livorno e di Piombino: a seguito dell’accertamento delle irregolarità, è stato intimato ai comandanti di fare immediato rientro in porto. Le verifiche tecniche sono state effettuate da personale specializzato mediante l’utilizzo di strumenti elettronici per la misurazione delle maglie: gli accertamenti hanno confermato le violazioni, dunque è scattato il sequestro sia delle reti illegali sia del pescato (successivamente devoluto in beneficenza). Ai comandanti delle imbarcazioni sono state contestate sanzioni amministrative per un importo complessivo di 4mila euro.

A ciò si aggiunga che, nel corso della stessa operazione, la Guardia Costiera di Piombino ha sequestrato – viene riferito – «numerosi esemplari di astici e aragoste rinvenuti a bordo di altri due pescherecci durante le operazioni di sbarco al rientro in porto». È stato rilevato che si tratta di «crostacei di particolare pregio commerciale»: in questo caso la violazione consiste nel fatto che sono stati catturati nel «periodo di fermo biologico stabilito dalla normativa vigente, che ne vieta la pesca e la commercializzazione nei mari nazionali dal 1° gennaio al 30 aprile». Anche in questo caso ai responsabili sono state comminate sanzioni amministrative per un totale di 4mila euro. Va precisato che gli esemplari sequestrati, ancora vivi, sono stati «rigettati in mare, contribuendo così alla tutela e alla conservazione delle specie».

Dal quartier generale della Guardia Costiera si tiene a sottolineare che anche con questa operazione trova conferma «il costante impegno» nell’attività di «prevenzione e repressione degli illeciti in materia di pesca, a tutela non solo dell’ambiente marino e della sostenibilità delle risorse ittiche, ma anche della sicurezza dei consumatori, che potrebbero altrimenti essere esposti all’acquisto e al consumo di prodotti non conformi e privi delle necessarie garanzie igienico-sanitarie».

Pubblicato il
5 Maggio 2026

Potrebbe interessarti

Addio amico Giorgio

LIVORNO. Non è soltanto la scomparsa a 91 anni di un importante imprenditore del settore portuale: la morte di Giorgio Fanfani, avvenuta nella notte di domenica, segna la perdita di un altro pezzo dell’anima...

Leggi ancora

Il provvisorio permanente

Non sottovaluto, certo, i mille problemi che travagliano l’Autorità di Sistema Portuale del povero presidente Gariglio, stretto tra le morse della politica in zuffa continua e quelle degli operatori che pretendono scelte rapide e...

Leggi ancora

Se il domani è già oggi…

«Tutto in ritardo e oggi questo, alla luce della velocità con cui si concretizzano i cambiamenti nello scenario geopolitico e in quello dell’interscambio mondiale, quella che era considerata una regola non scritta, ovvero il...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio