Confcommercio, i Giovani Imprenditori rinnovano la squadra
Leonardo Marradini confermato presidente. Chi c’è nel consiglio

Giovani Imprenditori di Confcommercio Livorno
LIVORNO. Come rafforzare il confronto tra nuove generazioni d’impresa, in che modo sviluppare strumenti concreti di supporto per startup e attività under 40, quale strategia per curare con particolare attenzione l’accesso alle opportunità di finanziamento, ai bandi pubblici e ai percorsi di crescita imprenditoriale. Sono queste alcune delle sfide che intende affrontare il nuovo consiglio dei Giovani Imprenditori di Confcommercio Livorno.
L’assemblea nel quartier generale di via Serristori ha visto al timone la conferma di Leonardo Marradini: sarà lui a guidare la squadra anche nel nuovo mandato. Fanno parte del nuovo consiglio: Martina Caroti (Maca Family Bistrot), Chiara Ceccarelli (Centro Servizi Immobiliari), Alessandro Desii (Città del Sole), Andrea Gualandi (Centro Gestione Utenze), Stefano Gaeta ed Edoardo Sala (Unidea Assicurazioni), Leonardo Pezzini (Victualia).
Erano presenti alla riunione anche il responsabile sindacale Alessio Giovarruscio e il segretario dei Giovani Imprenditori Daniele Capecchi.
È da mettere in rilievo che il nuovo direttivo si riunirà nelle prossime settimane. Scopo: definire il programma di lavoro dei prossimi mesi. Come questioni che si intendono portare sotto la luce dei riflettori, secondo quanto riferito, figurano temi come:
• il sostegno alle startup,
• il supporto alle giovani imprese nell’individuazione di bandi e misure agevolative,
• la creazione di occasioni di networking,
• il confronto sulle esigenze emergenti del sistema economico locale.
Le prossime riunioni del gruppo saranno aperte alle imprese under 40 interessate a partecipare. Per informazioni: area.sindacale@confcommercio.li.it
All’assemblea ha partecipato il direttore di Confcommercio Livorno Federico Pieragnoli. Ha messo in rilievo «il ruolo sempre più importante dell’imprenditoria giovanile nell’economia del territorio»: le imprese guidate da giovani – questa la sua argomentazione – sono «una componente fondamentale del sistema economico locale». Di più: si distinguono «per dinamismo, capacità di innovazione e apertura al cambiamento». Però c’è un “però”: si trovano anche ad affrontare «sfide significative come l’accesso al credito, la stabilità economica e la necessità di consolidare relazioni e opportunità sul territorio». Proprio in questo senso il gruppo Giovani Imprenditori costituisce «uno spazio prezioso di confronto, crescita e progettualità».











