Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti
IL CASO

Authority Palermo apripista nell’accesso ai finanziamenti per la formazione

Sbloccato l’utilizzo dei fondi Pnrr da parte di enti con contratti privatistici

Il porto di Palermo

PALERMO. Il principio che si è voluto affermare è semplice e complicato al tempo stesso: anche un ente pubblico non economico di rilevanza nazionale come una Autorità di Sistema Portuale («ai cui dipendenti si applica un contratto di lavoro privatistico») è legittimato a partecipare al finanziamento previsto dal Pnrr per i percorsi di formazione destinati al personale delle pubbliche amministrazioni, gestiti da Formez per conto dei ministero del lavoro e della funzione pubblica. Ce l’ha fatta l’Authority del Mare di Sicilia occidentale, quartier generale a Palermo e Annalisa Tardino presidente: ne dà notizia ritagliandosi un ruolo da apripista a livello nazionale.

L’istituzione portuale palermitana ha’AdSP ha ottenuto il finanziamento per un proprio progetto formativo: «al termine di un iter tutt’altro che scontato», come sottolineato. Basti dire che «in una prima fase aveva prevalso un’interpretazione restrittiva che escludeva l’ente dalla partecipazione, proprio in ragione della natura privatistica dei rapporti di lavoro del personale»: è stato «un orientamento successivamente superato», e questo permette «non solo l’ammissione al finanziamento, ma anche l’affermazione di un principio destinato a fare scuola».

Annalisa Tardino all’incontro nell’ambasciata italiana a Londra

Queste le parole della presidente Annalisa Tardino: «Ottenere questo finanziamento significa avviare un importante percorso di rafforzamento delle competenze interne e, al contempo, creare un precedente significativo: l’Autorità di Sistema portuale del Mare di Sicilia occidentale è, infatti, la prima istituzione portuale ad accedere a questa opportunità. Si tratta di un risultato rilevante, che rappresenta una leva concreta per sostenere la crescita della blue economy, affrontare le sfide del settore marittimo e generare valore pubblico. Ma è anche un passo avanti sul piano dell’equità, perché consente di non lasciare ingiustamente esclusa una parte importante dei dipendenti della pubblica amministrazione italiana».

Pubblicato il
7 Maggio 2026

Potrebbe interessarti

Festìna lente, anzi lentissimo

L’antica saggezza del suggerimento dell’imperatore Augusto, sembra diventata la guida più seguita non solo dalla politica nazionale ma anche dall’Authority di Livorno e Piombino. Dopo quasi un anno dall’insediamento del nuovo presidente, dopo tutta...

Leggi ancora

Salone nautico dei sogni proibiti

Aveva voglia il Gattopardo – ovvero Tomasi di Lampedusa – a sostenere che bisogna cambiare tutto per non cambiare niente. Oggi, di fronte alle notizie d’anteprima per il prossimo, sempre più grande salone nautico...

Leggi ancora

In ricordo del sor Aldo

LIVORNO.  Forse perché invecchiando il presente richiama sempre di più il passato. O forse perché gli amici veri rimangono legami importanti anche se non ci sono più.  È così che ogni 15 settembre mi...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio