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SCUOLA E TERRITORIO

Il genio di Leonardo torna a Piombino: così entra nel paesaggio del porto

L’opera è stata ideata e realizzata da studenti e prof del liceo artistico

Dedicata a Leonardo l’opera realizzata da studenti e prof nell’area portuale di Piombino

PIOMBINO (Livorno). L’anno scolastico a Piombino ha debuttato sotto il segno di Leonardo Da Vinci: con “Leonardo fra terra e mare” l’immagine del genio rinascimentale toscano è stata collocata in viale Regina Margherita, nel tratto di competenza dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale. Si tratta di un’opera ideata e realizzata dagli studenti dell’Isis Val di Cornia, i cui licei sono intitolati a Leonardo da Vinci: come spiegato da Palazzo Rosciano, sede dell’istituzione portuale labronica, nasce da «un percorso che unisce arte, scuola, territorio e cultura». L’opera porta la firma del liceo artistico di Piombino: studenti e prof hanno lavorato fianco a fianco in un percorso scolastico inclusivo, che li ha portati a dar vita a qualcosa «capace di arricchire il porto e il territorio».

È da aggiungere che il legame tra Leonardo e Piombino deriva dalla storia: com’è stato sottolineando in sede di inaugurazione, affonda «le proprie radici nei primi anni del Cinquecento, quando il genio toscano fu dapprima invitato da Cesare Borgia e successivamente dai principi Appiani a contribuire alla progettazione delle fortificazioni della città». Viene sottolineato che a Leonardo sono ricondotti gli studi sulle fortificazioni piombinesi, dal Rivellino di Porta a Terra alla Rocchetta sulla Piazzarella, l’attuale Piazza Bovio. E non è tutto: «Anche il mare di Piombino rappresentò per Leonardo un’importante occasione di osservazione e di studio, come testimoniano numerosi suoi scritti», viene ribadito.

Leonardo come «instancabile cercatore di significato, sapere, conoscenza e comprensione»: è questo il messaggio che sta dietro l’opera come fonte d’ispirazione: Leonardo che, osservando studiando sperimentando costruendo, «trasforma il sapere in saper fare».

A fare gli onori di casa è stato Claudio Capuano, dirigente dell’Autorità di Sistema Portuale, mettendo in luce il significato dell’iniziativa («dopo 500 anni Leonardo torna presente a Piombino con un’opera realizzata dagli studenti della scuola: siamo lieti di accogliere Leonardo al Porto, luogo di arrivi e partenze»). In effetti, la collocazione è tale che diventerà parte del paesaggio del porto: potrà essere vista da milioni di persone in arrivo e in partenza da Piombino.

L’inaugurazione è stata contrappuntata da alcuni intermezzi musicali affidati ai professori Macrì e Rosatelli dell’Istituto Comprensivo 1, alla presenza della dirigente Letizia Braschi. Alla cerimonia era presente il dirigente scolastico Carlo Maccanti: con lui numerosi docenti e studenti del liceo artistico. Maccanti ha sottolineato il ruolo del Rotary Club di Piombino e dell’Autorità di Sistema Portuale nella realizzazione del progetto, definendolo «un atto d’amore verso il territorio». Hanno portato il loro saluto anche Simona Cresci (assessora del Comune di Piombino), Ilaria Chirici (Ufficio Scolastico provinciale=, Marco Merico (comandante del porto), Giovanni Biegi (presidente del Rotary): tutti concordi nel sottolineare il valore culturale dell’iniziativa e la sua capacità di rafforzare il legame tra città, porto e scuola.

La professoressa Lara Aldrovandi ha quindi raccontato la scultura nei suoi aspetti artistici, evidenziando il percorso che ha portato alla sua realizzazione e ringraziando tutte le maestranze artigiane che hanno contribuito alla nascita dell’opera. Infine, il momento più suggestivo dell’inaugurazione: sono stati gli stessi studenti a togliere le bandiere dell’Italia e dell’Europa che coprivano la scultura bifacciale, lasciandola emergere alla luce del sole. È apparso così il volto di Leonardo, nel suo splendore e nella sua forza artistica, con le sue sfumature verde-bruno e azzurro-blu. È questa l’immagine che adesso accompagnerà Piombino e il suo porto. In certo modo, accompagnerà anche gli studenti, proprio all’inizio del nuovo anno scolastico, con un messaggio che appartiene profondamente allo spirito leonardesco: “Il più nobile tra i piaceri è la gioia di comprendere”.

Queste le parole del dirigente dell’Authority Capuano: «Sono grato alla scuola e al suo dirigente, Carlo Maccanti, con cui già da alcuni anni abbiamo avviato un’alleanza di collaborazione per la valorizzare la formazione scuola-lavoro. Se siamo qui è proprio grazie a questa sinergia e dialogo tra noi e tutto il mondo scolastico, che ha permesso anche una stretta collaborazione tra i nostri uffici, in particolare quella tecnica con la dirigente Sandra Muccetti e il geometra Sozzi».

Pubblicato il
19 Settembre 2026

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