«Bene il percorso per il bando traghetti, ora si punti al rinnovo della flotta»
Marittimi Toremar: prosegua il buon lavoro di Regione, sindacati e compagnia

Traghetto della flotta Toremar
LIVORNO. I marittimi Toremar «accolgono con favore il percorso intrapreso dalla Regione Toscana per il nuovo affidamento del servizio di trasporto pubblico locale marittimo dell’Arcipelago Toscano». Parte da qui una nota dei lavoratori della compagnia di navigazione toscana per dire che tale passaggio è ritenuto «strategico per garantire continuità territoriale, qualità del servizio e prospettive di sviluppo per il sistema dei collegamenti con le isole».
Occhi puntati sulla relazione annuale 2025 dell’Autorità di Regolazione dei Trasporti: indica come la Regione Toscana abbia ricompreso anche la linea Piombino-Portoferraio nel contratto di servizio, motivando tale scelta «anche con la tutela occupazionale, oltre che – viene sottolineato – con il contenimento della spesa pubblica e gli aspetti tariffari». È un riconoscimento istituzionale che «conferma il valore della salvaguardia del lavoro quale elemento centrale nella programmazione del servizio pubblico marittimo», secondo quanto espresso.
Nel documento firmato “i marittimi Toremar” viene messo in risalto «il lavoro svolto dalla Regione Toscana, dalle organizzazioni sindacali e dalla compagnia di navigazione, che attraverso il dialogo e il confronto hanno contribuito a costruire un percorso orientato alla tutela dell’occupazione, alla continuità territoriale e alla qualità del servizio reso ai cittadini e alle comunità insulari».
A questo punto, però, viene indicato l’orizzonte dell’apertura di «una nuova fase». Prossimo obiettivo: avviare «un concreto piano di rinnovo della flotta, con navi di nuova generazione, più sicure, moderne, sostenibili ed efficienti, capaci di garantire il servizio pubblico per i prossimi decenni», così viene sottolineato. A tal riguardo, viene auspicata l’apertura di «un tavolo permanente di confronto tra governo, Regione Toscana, imprese armatoriali, organizzazioni sindacali e autorità competenti. Con uno scopo: individuare «strumenti finanziari e risorse dedicate» per sostenere la costruzione di nuove navi destinate ai collegamenti dell’Arcipelago Toscano.
«La continuità territoriale rappresenta un interesse strategico nazionale», dicono i firmatari del documento: è auspicabile «un concreto sostegno del governo alle Regioni e alle imprese» perché si possano avviare gli investimenti per rinnovare la flotta («rafforzando sicurezza, sostenibilità ambientale, innovazione tecnologica e stabilità occupazionale»). Da parte dei marittimi Toremar si formula una speranza: si è fin qui intrapreso un positivo percorso, ben venga che possa «proseguire con lo stesso spirito di collaborazione istituzionale, trasformando questo importante risultato in un progetto di lungo periodo a beneficio dei lavoratori, dei cittadini, delle comunità isolane e dell’intero sistema economico della Toscana».











