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PROGETTI DI RICERCA

In pista il dottorato in cybersicurezza: disponibili 30 borse di studio

Una rete coordinata da Imt Lucca: chiamata per laureati e laureandi

LUCCA. Il Paese va a caccia di intelligenze da formare ad alto livello sul fronte della cybersicurezza: a tal riguardo sono aperte fino al 31 agosto le candidature per 30 borse di studio riguardanti il dottorato di interesse nazionale in cybersicurezza. Ne dà notizia la Scuola Imt Alti Studi  Lucca che coordina l’iniziativa e la realizza con una rete di 27 atenei, istituti di ricerca e imprese italiane.

Le 30 borse – viene sottolineato – sono associate a «specifici progetti di ricerca, svolti presso le istituzioni aderenti al programma». A chi si rivolge il bando? A «laureati e laureandi interessati ad affrontare la cybersicurezza da una prospettiva tecnologica, scientifica, giuridica, economica o sociale». È da aggiungere che il programma inizierà nel prossimo mese di dicembre, sarà in lingua inglese e avrà una durata triennale.

È una iniziativa nato nel contesto di «un panorama in cui la cybersicurezza è sempre più vitale e strategica». Obiettivo del dottorato: formare «una nuova generazione di studiosi e futuri ricercatori e professionisti della cybersicurezza in grado di rafforzare la resilienza delle infrastrutture, delle istituzioni pubbliche e delle imprese italiane di fronte agli attacchi informatici», com’è stato sottolineato nella presentazione.

Il programma di dottorato si articola in quattro curricula: “Foundational Aspects of Cybersecurity”; “Software, System, and Infrastructure Security”; “Data Governance & Protection”; “Human, Economic and Legal Aspects in Cybersecurity”. I candidati possono scegliere un progetto di ricerca dall’elenco dei progetti e dei temi di ricerca, tra cui la sicurezza dell’intelligenza artificiale e dei modelli linguistici, la crittografia e le tecnologie quantistiche, la protezione delle infrastrutture critiche, la sicurezza di reti e sistemi, il contrasto alla disinformazione, la protezione dei dati e la regolamentazione delle nuove tecnologie. Ulteriori info su: cysec.imtlucca.it/home.

Queste le parole di Mirco Tribastone, professore di informatica alla Scuola Imt e coordinatore del dottorato: «I sistemi complessi e le infrastrutture critiche rivestono un’importanza fondamentale per la nostra società e proteggerli dagli attacchi informatici è diventato sempre più difficile. Per far fronte a minacce sempre più sofisticate, sono necessarie metodologie, tecnologie e, soprattutto, professionisti all’altezza di queste sfide. Inoltre, sebbene l’attenzione verso la sicurezza informatica sia cresciuta in modo esponenziale nell’ultimo decennio, in Italia abbiamo ancora troppo pochi lavoratori qualificati in questo campo. L’obiettivo del dottorato è proprio quello di invertire la rotta e formare professionisti in grado di affrontare le sfide di oggi e di domani».

Pubblicato il
3 Agosto 2026

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