Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti
CONTROLLI

Soccorsi dalla Guardia Costiera un sub e un crocierista colti da malore

Multati scooter acquatico e diportisti: troppo veloci o in aree vietate

La Guardia Costiera, uno degli equipaggi che vigileranno sulla nostra estate

LIVORNO. Si è sentito male nel cuore della notte, forse un ictus: il problema è che quando sei a bordo di una nave da crociera in mezzo al mare non puoi semplicemente chiamare l’ambulanza. Ci ha pensato la Guardia Costiera prima dell’alba di domenica scorsa, alle 4, ha inviato la motovedetta Sar Cp 892 della Capitaneria di porto di Portoferraio, coordinata dal 2° Centro Secondario Marittimo di Soccorso della Direzione Marittima di Livorno, a soccorrere un settantatreenne britannico a bordo della nave da crociera “Azura.

Il simbolo della camoagna della Guardia Costiera denominata Mare e Laghi sicuri 2026

Poche ore più tardi, ma nelle acque di Castiglioncello, il battello GC B 156 della Guardia Costiera di Livorno, mentre era impegnato nel pattugliamento previsto per l’operazione nazionale “Mare e Laghi Sicuri 2026”, è intervenuto in soccorso di un sub colto da malore a seguito di un’immersione. La sala operativa della Capitaneria di porto di Livorno ha dirottato il battello verso l’unità da diving “Frala” per prendere a bordo l’uomo, un cinquantenne, che è stato poi portato fino al porto turistico di Marina Cala de’ Medici: qui il personale sanitario del 118 lo ha preso in consegna e lo ha trasportato d’urgenza all’ospedale.

Sono solo due flash di un fine settimana intenso, quello appena trascorso, che ha visto la Guardia Costiera della Toscana, impegnata in una serie di interventi di soccorso e di attività di controllo e prevenzione lungo il litorale dell’intera regione. Inutile dire che d’estate con l’afflusso record di bagnanti e diportisti le attività della Guardia Costiera  «vengono ulteriormente intensificate», come spiegano dal quartier generale della Capitaneria livornese.

In particolare, aumentano le attività di vigilanza, controllo e prevenzione dei comportamenti sconsiderati che possono mettere a rischio la sicurezza della navigazione o l’incolumità delle persone in mare. Ci sono le multe, ci sono le iniziative di informazione e sensibilizzazione rivolte agli utenti del mare. Ci sono soprattutto  i “bollini blu” rilasciati, a testimonianza del possesso di documentazione di bordo corretta e completa, oltre che di dotazioni di sicurezza adeguate al tipo di navigazione intrapresa.

 

Pubblicato il
13 Agosto 2026

Potrebbe interessarti

Livorno, restituire è dura

Non c’è stato niente da fare: gli aumenti della retribuzione concessi ad alcuni funzionari dell’Authority del mar Tirreno settentrionale dall’allora presidente Luciano Guerrieri vanno restituiti. La Corte dei Conti, che su segnalazione dell’allora segretario...

Leggi ancora

Livorno, il maquillage del vecchio porto

Bisogna ammetterlo: c’è un impegno dell’Autorità di Sistema Portuale del mar Tirreno Settentrionale nella ripulitura, insomma di un tanto atteso maquillage, a Livorno all’area del Porto Mediceo, anche quella non impegnata dai grandi lavori...

Leggi ancora

Hormuz e le mine fantasma

Il dubbio, francamente, è venuto a parecchi: ma dove sono, se ci sono davvero, le micidiali mine navali che l’Iran avrebbe minato nello stretto di Hormuz? A incrementare le perplessità è arrivata una dichiarazione...

Leggi ancora

Gaudium Magnum, habemus Danieli (era ora!)

Mi dicono, dai recessi più profondi di Palazzo Rosciano, che finalmente stanno spolverano la poltrona del segretario generale dell’Authority livornese perché lunedì prossimo arriverebbe il nominato comandante Pierpaolo Danieli. Gaudium Magnum, recitano alla nomina...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio