Prg, dragaggio e vasca di colmata: Pesaro punta sul porto
Authority e Comune a colloquio per ingranare la marcia

Incontro fra Authority e Comune sul porto di Pesaro al centro il presidente Carloni e il sindaco Biancani
PESARO. Sul tavolo c’è il piano regolatore del porto di Pesaro: nel faccia a faccia fra Autorità di sistema portuale e Comune pesarese è stato sottolineato che il Comune invierà le proprie osservazioni da inserire nella proposta definita dall’Authority e che “condividerà i contenuti del documento organizzando un tavolo di confronto con i soggetti interessati dello scalo”. Obiettivo: accogliere ulteriori suggerimenti.
Occhi puntati anche su un altro aspetto: un mini-dragaggio per assicurare la piena accessibilità all’imboccatura portuale (“e risolvere alcune situazioni di accumulo di sedimenti nel bacino interno”). E’ stato detto che l’ente portuale lo farà “entro l’anno, in accordo con la Capitaneria di porto di Pesaro”.
Terza questione in ballo: gli 11 milioni del ministero delle infrastrutture con destinazione porto di Pesaro per realizzare la cassa di colmata. Dopo il via libera del Cipess – è stato sottolineato – è “in corso il passaggio alla Corte di conti per formalizzare il decreto di rifinanziamento così da poter utilizzare le risorse”. Entro il 30 giugno del prossimo anno, l’Authority dovrà aver affidato l’appalto integrato, comprese progettazione esecutiva e realizzazione dell’opera.
Al tavolo della riunione, nel quartier generale dell’istituzione portuale, erano presenti il presidente dell’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico centrale, Mirco Carloni, insieme al segretario generale Fabrizio Marilli e i dirigenti degli uffici competenti mentre, per il municipio pesarese, c’erano il sindaco Andrea Biancani, l’assessore Andrea Nobili con dirigenti e funzionari comunali.
Queste le parole di Mirco Carloni, numero uno dell’Authority del mare Adriatico centrale: “Il nostro scopo è lavorare per lo sviluppo economico del porto di Pesaro. Saremo sempre impegnati per creare le condizioni amministrative ed operative che possano favorire la crescita dell’infrastruttura e le opportunità per gli operatori, con un approccio orientato a capire quali possono essere le linee di indirizzo su cui costruire il futuro dello scalo, in collaborazione costante con il Comune di Pesaro”.
Così il commento del sindaco pesarese Andrea Biancani: “Nella lettera che avevo inviato lo scorso luglio, subito dopo l’insediamento del presidente, avevo indicato fin da subito le priorità che come amministrazione comunale riteniamo fondamentali: il nuovo piano regolatore portuale, il dragaggio e la realizzazione della vasca di colmata. Come ho sempre detto, consideriamo il porto un’infrastruttura strategica per la città, innanzitutto per tutte le imprese e le attività che oggi vi lavorano e vi hanno investito: dalla cantieristica alla pesca, fino alle attività sportive, turistiche e diportistiche. Per questo riteniamo fondamentale che ogni scelta sul suo futuro venga costruita attraverso un confronto vero e costante con il territorio”.











