Occhi puntati sulla subacquea storica, di scena i “Vintage Scuba Days”
L’appuntamento sul lago di Bracciano dal 25 al 27 settembre

L’immagine con cui l’iniziativa di Tregnano viene divulgata sulle reti sociali
ROMA. Da venerdì 25 a domenica 27 settembre tornano a Trevignano Romano i “Vintage Scuba Days” all’insegna del motto “il futuro inizia dal passato”: è la terza edizione dell’iniziativa a cura di Pippo Cappellano, che viene considerata l’evento di riferimento per gli appassionati della subacquea storica e del collezionismo d’epoca. Appuntamento nei locali di Skipper White in questi borgo sulle sponde del Lago di Bracciano.
L’edizione di quest’anno (con il patrocinio di Comune di Trevignano Romano, di Dan Europe e di Hds Italia) segna una svolta narrativa. Al centro non sarà più soltanto il confronto tecnologico tra passato e presente, ma – viene sottolineato – l’esperienza umana più intima: non a caso il tema di questa edizione sarà “La gioia e la consapevolezza dell’immersione in un ambiente naturale che ci regala la vita”. Gli organizzatori lo presentano come un invito a «riflettere sull’urgenza di tutelare l’ambiente marino mantenendo viva la meraviglia del respiro sott’acqua». Monitorare dunque il degrado «senza mai dimenticare, come ricordava Folco Quilici, di documentare sempre quanto di bello la natura offre», spiegano dal quartier generale dei promotori dell’iniziativa.
Secondo quanto reso noto, l’evento racconterà l’evoluzione dei mezzi che hanno consentito di tramandare le immagini del passato, dalle mitiche Arriflex 16mm scafandrate ai pionieristici sistemi di illuminazione. Saranno esposte cineprese storiche e proiettati filmati d’epoca che hanno fatto sognare generazioni di esploratori, rendendo omaggio ai cineoperatori che per primi hanno acceso tutti i colori del blu.
Durante i “Vintage Scuba Days” 2026 sono previsti:
- master in medicina subacquea e iperbarica a cura di Dmsi Università D’Annunzio di Chieti-Pescara;
- incontri con esperti e protagonisti della subacquea per raccontare la storia, l’evoluzione tecnica, la divulgazione e la filosofia dell’esplorazione consapevole;
- incontri con associazioni ambientaliste per parlare della salute dei nostri mari e delle loro criticità;
- proiezioni di filmati e approfondimenti tecnici sulle sfide della ripresa subacquea;
- mostre di pezzi rari e stand di attrezzature moderne;
- artisti del mare con le loro opere.
“Vintage Scuba Days” viene indicata come «un’occasione unica per entrare in contatto con una comunità che custodisce la memoria dell’immersione e dell’esplorazione subacquea», promuovendo una «consapevolezza ambientale e storica, necessaria per il futuro dei nostri oceani».











