Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Interporto Vespucci, caccia a un prestito

Rocco Guido Nastasi

GUASTICCE – Bilancio approvato all’unanimità con un modesto ma significativo utile di oltre 860 mila euro. L’interporto Vespucci però mantiene fino a fine settembre l’attuale board di vertice, in attesa di definire una situazione patrimoniale che dipende dal rapporto principalmente con le banche.

Il riconfermato presidente Rocco Guido Nastasi, ha tre mesi per portare a casa la soluzione, insieme al vicepresidente Angelo Roma, all’ad Raffaello Cioni e tutto il consiglio.

Presidente Nastasi, perché altri tre mesi in prorogatio?

“I motivi sono molteplici. Intanto i due Comuni che fanno parte dell’azionariato sono in fase elettorale e correttamente vogliono aspettarne i risultati. Nel frattempo dobbiamo stringere accordi con le nostre banche per avere più respiro economico a fronte dei tanti progetti oggi fermi”.

Si parlava di uno sperato aumento di capitale da parte di Regione ed AdSP, i due soci principali…

“Intanto l’AdSP è il secondo socio e la Regione è il terzo, perché il primo è il board bancario che è subentrato al Monte dei Paschi. Ma la richiesta, ripeto, non riguarda il capitale sociale bensì un prestito, garantito anche dai due soci citati, per non essere condizionati dal blocco dei progetti…”

Domanda brutale: quanto vi serve nell’immediato?

“Stiamo lavorando con le banche per un prestito di dieci milioni, che dovrebbe risolvere i problemi più urgenti”.

[hidepost]

Alcuni interporti sono in crisi, ma altri macinano utili…

“Noi abbiamo sempre cercato di chiudere i bilanci in attivo, anche se qualche volta di poco: solo nel 2021, in piena pandemia, non ce l’abbiamo fatta. Ma la Spa è sana, malgrado senta le difficoltà dei collegamenti ferroviari con le grandi reti, oggi fondamentali. Chi è nei nodi di FS cargo ovviamente è avvantaggiato”.

Anche con il porto di Livorno si aspetta da anni il famoso scavalco. Qual’è intanto il vostro rapporto con il socio AdSP?

“Non solo collaborativo, ma meglio. Se potessi, chiedere di fare, all’ingresso, un monumento a Luciano Guerrieri per quanto si è speso e si spende per il Vespucci. Lo stesso per Angelo Roma, un amico da tanti anni che non ci ha mai fatto mancare il proprio appoggio”.

Insomma, mancano solo i soldi freschi…

“Mi auguro che questa contingenza possa essere risolta a breve. È l’impegno che ci siamo presi”.

Ultima curiosità: si era parlato di un subentro dell’ex parlamentare livornese Andrea Romano al suo posto.

“In verità, direttore, l’ho letto sul suo giornale e ne ho sentito qualche voce. Io sono nominato dalla Regione con l’accordo di tutti. A settembre vedremo”.

Antonio Fulvi

[/hidepost]

Pubblicato il
3 Luglio 2024

Potrebbe interessarti

Se il domani è già oggi…

«Tutto in ritardo e oggi questo, alla luce della velocità con cui si concretizzano i cambiamenti nello scenario geopolitico e in quello dell’interscambio mondiale, quella che era considerata una regola non scritta, ovvero il...

Leggi ancora

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio