Visita il sito web
Tempo per la lettura: 1 minuto

Coppa America, la Youth all’Italia

Nella foto: Rocco Falcone.

BARCELLONA – Mentre “Luna Rossa” AC75 sta soffrendo nel confronto con i fortissimi inglesi di Ineos – mentre scriviamo i due team in lotta per diventare l’unico sfidante sono pressoché alla pari- si è conclusa con una schiacciante vittoria del team italiano la “Youth America’s Cup”. Da metà settembre si sono sfidati sugli AC40 – imbarcazioni di circa 12 metri anch’esse con i folio e le sofisticazioni degli AC75 – dodici equipaggi Under 25, provenienti da diverse nazioni.

Le squadre erano divise in due gruppi di sei: il Gruppo 1, composto dai team ufficiali dell’America’s Cup, ha gareggiato fino al 20 settembre, mentre il Gruppo 2, formato da squadre invitate di paesi che non competono attualmente nella Louis Vuitton Cup, ha concluso gli scontri il 21 settembre. Ogni gruppo ha disputato  un totale di otto regate di flotta.

Il team italiano Luna Rossa Prada Pirelli, vincitore dopo l’ultimo duello con American Magic Junior, era al comando da Marco Gradoni, già timoniere della squadra senior nella Preliminary Regatta di Jeddah. L’equipaggio comprende anche Gianluigi Ugolini come secondo timoniere, Federico Colaninno e il livornese-antiguano Rocco Falcone come trimmer. 

Una novità tecnica su queste barche è stata  è l’assenza di ciclisti a bordo per alimentare i sistemi di controllo delle vele e dei foil; sono state sufficienti le batterie elettriche.

La Youth America’s Cup è dunque saldamente in mano all’Italia. Sperando che arrivi anche l’altra.

Pubblicato il
2 Ottobre 2024
Ultima modifica
4 Ottobre 2024 - ora: 09:19

Potrebbe interessarti

Proposta dal Bureau Veritas Italia come strumento di garanzia

“Safe container”, una certificazione

Per ridurre i costi della sinistrosità, 6 miliardi di dollari all’anno, l’attestato di sicurezza - Ogni 5 anni i controlli sui Teu dry e ogni 2,5 anni, per quelli cisterna per merci pericolose

Livorno, il maquillage del vecchio porto

Bisogna ammetterlo: c’è un impegno dell’Autorità di Sistema Portuale del mar Tirreno Settentrionale nella ripulitura, insomma di un tanto atteso maquillage, a Livorno all’area del Porto Mediceo, anche quella non impegnata dai grandi lavori...

Leggi ancora

Hormuz e le mine fantasma

Il dubbio, francamente, è venuto a parecchi: ma dove sono, se ci sono davvero, le micidiali mine navali che l’Iran avrebbe minato nello stretto di Hormuz? A incrementare le perplessità è arrivata una dichiarazione...

Leggi ancora

Gaudium Magnum, habemus Danieli (era ora!)

Mi dicono, dai recessi più profondi di Palazzo Rosciano, che finalmente stanno spolverano la poltrona del segretario generale dell’Authority livornese perché lunedì prossimo arriverebbe il nominato comandante Pierpaolo Danieli. Gaudium Magnum, recitano alla nomina...

Leggi ancora

Cogito, ergo vedo nero

Provo a fare una sintesi di quanto emerso e sta emergendo dalle diatribe sulla Darsena Europa, con tanto di chiarimenti dal commissario/prefetto e gallinaio vario sulle aree pressoché completate. È un’analisi mia personale, condita...

Leggi ancora

Addio amico Giorgio

LIVORNO. Non è soltanto la scomparsa a 91 anni di un importante imprenditore del settore portuale: la morte di Giorgio Fanfani, avvenuta nella notte di domenica, segna la perdita di un altro pezzo dell’anima...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio