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UNIVERSITÀ

Nel tech dipinto di tech: il super-premio a Emilio Paolini (Sant’Anna)

Sotto i riflettori le reti che imitano il cervello umano e algoritmi resilienti

Emilio Paolini, ricercatore all’Istituto Tecip

PISA. L’uso di tecniche di intelligenza artificiale multi-strato per le reti di nuova generazione, con particolare attenzione a reti neuromorfiche fotoniche, algoritmi resilienti al rumore e ottimizzazione distribuita nei sistemi wireless. È il dopodomani della ricerca: quello che si basa su connessioni informatiche che “copiano” il funzionamento del cervello umano, le sue reti neurali e le sue sinapsi. Si ipotizza una sorta di “super-intelligenza artificiale”, forse addirittura intrecciata agli orizzonti dei computer quantici. Smettiamola con la  fanta-innovazione e accontentiamoci di dire che siamo sulla strada che guarda già alle future reti 6G.

Aver mosso i suoi passi su questo cammino è valso il “Gtti PhD Award” a Emilio Paolini, ricercatore all’Istituto Tecip (telecomunicazioni informatica fotonica) della Scuola Superiore Sant’Anna: se l’è aggiudicato con la sua tesi di dottorato dal titolo “AI in NextG Networks: From Neuromorphic Photonic Hardware to System-Level Optimization”. È stata discussa nello scorso anno accademico sotto la supervisione dei professori Luca Valcarenghi (Scuola Superiore Sant’Anna) e Nicola Andriolli (Universitá di Pisa) e del dottor Luca Maggiani (Sma-RTy Italia).

A darne notizia è il quartier generale della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa segnalando che il premio è stato consegnato in occasione dell’incontro annuale dell’ “Associazione Gruppo di Telecomunicazioni e di Tecnologie dell’Informazione”, che rientra tra le iniziative promosse da “Gtti” a livello nazionale per «diffondere la cultura e promuovere la ricerca e la formazione nel campo delle telecomunicazioni e della telematica». Obiettivo: migliorare il patrimonio di competenze a livello nazionale e, cosa non meno importante, «favorire l’interazione tra l’ambiente accademico e quello industriale».

L’ “Associazione Gruppo di Telecomunicazioni e di Tecnologie dell’Informazione”, che ha erogato il Premio, è formata dai docenti, dalle ricercatrici e dai ricercatori che operano nel settore delle telecomunicazioni e, più in generale, nell’area dell’Information and Communication Technology (Ict) in università ed enti di ricerca italiani: secondo quanto sottolineato, l’associazione promuove incontri annuali per «avere occasioni di confronto sullo stato del settore, nell’ambito dei quali premia giovani studiosi con l’intento di valorizzare il merito e stimolare la crescita della comunità scientifica nazionale».

Pubblicato il
10 Ottobre 2025

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