Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti
REGIONE TOSCANA

Valerio Fabiani seguirà per Giani il fronte caldo delle crisi aziendali

Confermato al fianco del presidente come consigliere speciale

Valerio Fabiani consigliere

FIRENZE. Il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani ha confermato l’incarico a Valerio Fabiani, 41 anni, originario di Piombino: anche in questo mandato bis di Giani sarà “consigliere speciale al lavoro e alle crisi industriali della Regione Toscana”. «Ringrazio il presidente Eugenio Giani per avermi voluto ancora al suo fianco», ha detto via social Fabiani.

Fabiani è un dirigente del Pd (membro della direzione nazionale Pd): ha alle spalle gli anni dell’ascesa a Piombino, che l’ha visto agli inizi del decennio scorso assumere la responsabilità di segretario della federazione Pd della zona Piombino-Elba e, successivamente, sette anni fa, diventare il numero due dei dem a livello regionale, per essere poi nel 2024 esser eletto in consiglio comunale a Firenze.

Come detto, nell’ultima legislatura aveva dato supporto al presidente Giani sulle crisi aziendali. Più precisamente, i suoi compiti hanno riguardato anche «i processi di reindustrializzazione, gli interventi propedeutici a prevenire le crisi, l’osservatorio sul mercato del lavoro e occupazione, gli interventi sul mercato finanziario e politiche di supporto creditizio agli investimenti, il monitoraggio di potenziali interventi e investimenti sul territorio regionale, le aziende partecipate». Vedremo se nello specifico il nuovo incarico ricalcherà esattamente quello precedente anche in questi particolari o no.

«Terminati tutti gli adempimenti formali del caso – dice Fabiani – mi rimetterò immediatamente a lavorare attorno alle numerose vicende sui cui è richiesto il nostro intervento». Aggiungendo poi: «In questi giorni ho avvertito attorno a me e attorno al lavoro che abbiamo fatto nei 5 anni precedenti grande attenzione, stima, fiducia e l’aspettativa di poter proseguire a lavorare insieme». Dopo aver speso una serie di ringraziamenti, segnala che «il nostro impegno prosegue per:

  • la difesa del lavoro e del nostro tessuto produttivo.
  • il contrasto alla deindustrializzazione che impoverisce i territori e la democrazia.
  • la difesa di lavoratrici e lavoratori su cui si scarica spesso tutto il peso delle contraddizioni che ormai caratterizzano il nostro modello di sviluppo.
  • Il sostegno alle le imprese che investono e che lo fanno senza smarrire il principio sacro della responsabilità sociale d’impresa.
  • la Toscana».
Pubblicato il
25 Novembre 2025

Potrebbe interessarti

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio