Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti
"CARBON FOOTPRINT"

Fs Logistix prima in Europa a certificare il proprio impatto sull’ambiente

La stima delle emissioni di CO2 equivalente per tonnellata-km su ogni pezzo della catena logistica

ROMA. È la prima a livello ad aver ottenuto la certificazione Iso 14067 per la “carbon footprint” – cioè l’ “impronta di carbonio” che misura l’impatto ambientale complessivo – di servizio su tutta la filiera logistica. Lo ha ottenuto Fs Logistix, società del Gruppo Fs specializzata in trasporto merci e logistica integrata: è l’azienda a renderlo noto rivendicano il proprio «impegno concreto verso la sostenibilità e la trasparenza nei confronti dei propri stakeholder e clienti». E questo – viene sottolineato – grazie ad «una visione integrata dell’impatto emissivo di tutti i servizi offerti da Fs Logistix e dalle sue società controllate».

Secondo quanto riferisce l’azienda ferroviaria pubblica italiana del settore merci, è un approccio «unico in Europa per ampiezza e rigore metodologico»: in questa maniera si possono stimare «le emissioni di CO₂ equivalente per tonnellata-chilometro su ogni singola tratta e modalità di trasporto, dal trasporto ferroviario a quello via mare, passando per il trasporto su gomma, la manovra e la movimentazione delle merci nei terminal».

La certificazione, ottenuta dall’ente Sgs Ics Italia, rappresenta – viene fatto rilevare – «uno strumento innovativo e affidabile per la misurazione continua delle emissioni, pienamente integrabile nelle decisioni operative e strategiche dei clienti, in particolare di quelli soggetti a obblighi di rendicontazione Esg». Peraltro, è da tener presente che «i risultati confermano il trasporto ferroviario come la modalità a minore impatto emissivo, in linea con le principali evidenze scientifiche».

Questo primato europeo rafforza il posizionamento di Fs Logistix come «partner affidabile e innovativo nella transizione verso una logistica a basse emissioni», dice l’azienda del gruppo Fs: lo sottolinea rnbadendo che si offrono così «dati oggettivi e certificati per supportare scelte strategiche e contribuire alla definizione delle miglior pratiche ambientali condivise lungo tutta la catena logistica». Fs Logistix tiene a presentarsi come «attore proattivo nella decarbonizzazione dei trasporti» e a veder riconosciuto il proprio «impegno costante per la trasparenza, il miglioramento continuo delle performance ambientali e la creazione di valore condiviso con i propri partner».

Queste le parole di Sabrina De Filippis, amministratrice delegata di Fs Logistix: «Essere i primi in Europa a certificare la carbon footprint su tutta la filiera logistica non è solo un riconoscimento tecnico, ma un segnale forte della nostra visione strategica: vogliamo offrire ai nostri clienti strumenti oggettivi, affidabili e certificati per valutare le emissioni in modo preciso e responsabile. Questo ci permette di supportare la transizione verso una logistica a basse emissioni, promuovendo scelte sostenibili e creando valore condiviso lungo l’intera catena logistica».

Pubblicato il
2 Gennaio 2026

Potrebbe interessarti

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora

Calci agli zoppi (e alla Zim)

“Agli zoppi, calci negli stinchi!”. L’ironica e amara battuta è tutta livornese: e ci è tornata in mente nel leggere il compendio statistico dell’Avvisatore Marittimo sui traffici portuali 2025, con il relativo richiamo del...

Leggi ancora

Navi monster, porti nani

Come sempre, le recenti considerazioni del maritime consultant Angelo Roma, nostro importante collaboratore, sul gigantismo navale nel settore dei teu innescano per ricaduta altre considerazioni: quelle sulle strutture della logistica teu, a cominciare dai...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio