Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti
SOSTENIBILITÀ

Click & Log lancia le “cargo bike” per consegne “verdi” nel cuore di Roma

La start up (Fs Logistix e privati) punta alla logistica “smart” del primo e ultimo miglio

Cargo bike di ClickLog

ROMA. Click & Log è la startup nata dall’alleanza fra Fs Logistix (gruppo Fs) e Laziale Distribuzione, il gruppo logistico guidato dalla famiglia Bursese, e adesso fa decollare a Roma un modello di logistica urbana più sostenibile e “smart”. Come? Con un nuovo servizio di consegne in “cargo bike” in collaborazione con il team Parrot, specializzato nella micromobilità dolce. Un nuovo servizio che conferma come Click & Log punti a un «ruolo di abilitatore di una logistica urbana moderna, inclusiva e integrata con il territorio, contribuendo allo sviluppo di una Roma più accessibile e connessa», secondo quanto riferisce la stessa azienda.

Il servizio – viene sottolineato – garantisce «consegne rapide, sicure e a zero emissioni, anche in giornata, grazie a mezzi capaci di muoversi agilmente anche all’interno delle aree Ztl e Tridente». L’azienda mette l’accento sul fatto che una “cargo bike” è il mezzo ideale per «coprire il primo e ultimo miglio nel centro storico e nelle aree a maggiore densità urbana, permettendo di togliere camion dalle strade e di restituire spazio alla città».

Le “cargo bike” operano dal polo logistico di Scalo San Lorenzo e servono attività commerciali, la galassia di alberghi, bar, mense e ristoranti, ma anche moda, e-commerce e B2C: lo fanno annunciando di assicurare «elevati standard di affidabilità e puntualità». A questo si affianca la flotta di veicoli elettrici già in dotazione, per consegne “green” dal primo all’ultimo miglio, com’è stato sottolineato presentando l’iniziativa.

Quel che completa l’offerta di Click & Log (per la quale si può fare riferimento al sito www.click-log.it) è la presenza di un moderno magazzino di oltre 6mila metri quadri coperti e 25mila metri quadri di piazzali connesso con stazioni ferroviarie, aeroporti, porto di Civitavecchia e al polo logistico di Santa Palomba.

Queste le parole di Sabrina De Filippis, amministratrice delegata di Fs Logistix, tassello logistico dell’azienda ferroviaria pubblica nazionale: «Con l’introduzione delle “cargo bike” rafforziamo il nostro modello di logistica urbana sostenibile, ma anche più vicina alle persone. Non si tratta solo di ridurre le emissioni, ma di sviluppare un servizio che rispetta la città, i suoi tempi e i suoi spazi, creando valore per imprese, operatori e cittadini. Grazie a Click & Log possiamo offrire soluzioni concrete ed efficienti alle attività commerciali del territorio, coniugando innovazione, responsabilità ambientale e attenzione sociale».

Pubblicato il
3 Febbraio 2026

Potrebbe interessarti

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio