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Sequestrati alla frontiera oltre 2 quintali di cibo avariato proveniente dalla Moldavia

I 22 scatoloni di cibo avariato sequestrato alla frontiera di Tirano

TIRANO (Sondrio). L’hanno pizzicato alla guida di un furgone al cui interno erano stipati 22 scatoloni di cibo: carne, salumi, prodotti ittici, formaggi, passate di pomodoro e prodotti di panetteria. Oltre due quintali di derrate alimentari provenienti dalla Moldavia e destinato a varie città del nostro Paese. Ma trasportate a bordo di un mezzo non idoneo, in condizioni igienico-sanitarie inadeguate: avrebbero dovuto esser conservati in appositi contenitori refrigerati, invece il furgone non era frigo e neppure i contenitori, tant’è vero che molti alimenti al momento del controllo si presentavano «in evidente stato di decongelamento e cattiva conservazione, pertanto potenzialmente pericolosi per la salute dei consumatori», com’è stato reso noto dal personale dell’Agenzia Dogane e Monopoli che in tandem con i finanzieri del comando provinciale di Sondrio ha compiuto la verifica al valico di confine di Piattamala, segnalando anche che alcuni cibi erano anche privi di etichettatura utile a garantirne la tracciabilità.

Per le verifiche di competenza, sono intervenuti i funzionari dell’Ats Montagna (Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione e Servizio Veterinario), che hanno accertato le irregolarità rispetto alla normativa prevista dal Codice del Consumo, oltre alla non conformità dell’automezzo e all’assenza delle prescritte autorizzazioni.

Il personale delle Dogane e i militari della Guardia di Finanza di Tirano hanno proceduto al sequestro e alla successiva distruzione della merce presso un impianto autorizzato. Si tratta di una operazione che fa parte delle attività di controllo svolte in collaborazione dalla Guardia di Finanza e dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli presso i valichi di frontiera, in nome – è stato puntualizzato – della tutela della salute dei consumatori, della sicurezza della filiera alimentare e del contrasto dell’introduzione irregolare di merci deperibili sul territorio nazionale.

Pubblicato il
19 Marzo 2026

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