«In autostrada spuntano i primi cartelli: “pieno” vietato ai mezzi pesanti
Longo: situazione fuori controllo, colpa della miopia delle istituzioni

Maurizio Longo, leader di Trasportounito
GENOVA. Nell’attesa della decisione del fronte delle associazioni dell’autotrasporto che venerdì 17 deciderà se passare al fermo dei camion e mentre per i giorni successivi, dal 20 al 25, è già annunciato uno stop ai mezzi da parte di un’altra realtà del settore, quella di Trasportounito (la cui protsta è finita nel mirino della commissione di garanzia), ecco mentre c’è tutto questo salta fuori anche qualcos’altro per dare ulteriormente fuoco alle polveri. Trasportounito denuncia che in alcune stazioni di servizio i camion sono reietti. «L’emergenza in atto – viene sottolineato – sta accelerando la crisi dell’autotrasporto, ormai sull’orlo del tracollo finanziario: rischia di innescare reazioni incontrollabili in risposta a provvedimenti e misure tanto estemporanei quanto inaccettabili». Il riferimento è al fatto che alcuni distributori si rifiutano di fare rifornimento ai camion esponendo il cartello “Non si eroga carburante per mezzi pesanti”.
Per il segretario generale Maurizio Longo questi atteggiamenti «sforano qualsiasi limite e confine e appaiono volutamente orientati ad alimentare conflitti e generare difficoltà all’economia del Paese nel suo complesso». Aggiungendo poi: «In una situazione fuori controllo – prosegue – l’intero sistema istituzionale evidenzia una totale miopia che si somma all’indifferenza per la crisi del settore». A tutto questo, secondo l’esponente dell’associazione di categoria, si somma «la sottovalutazione, da parte di un sistema economico che continua a sfruttare la debolezza della filiera», non considerando in modo adeguato «l’importanza strategica dell’autotrasporto di merci e la conseguente necessità di nuove norme per tutelarne la sopravvivenza».











