Russo: ben venga la svolta dell’Unione europea sugli aiuti di Stato
Per il leader di Conftrasporto servono risorse immediate «o si blocca la logistica»

Pasquale Russo, presidente di Conftrasporto e vicepresidente di Confcommercio
ROMA. «Un passaggio decisivo e una risposta che il sistema produttivo attendeva da tempo, a partire dal settore della mobilità e della logistica». Al centro dell’attenzione è la proposta della Commissione europea di rivedere temporaneamente il quadro degli aiuti di Stato: questo è il giudizio che arriva da Pasquale Russo, presidente di Conftrasporto e vicepresidente di Confcommercio. Lo ripete segnalando che nel confronto avviato da Bruxelles con i Paesi membri, «è fondamentale che il governo italiano faccia sentire con forza la voce delle imprese». In che modo? Portando sotto i riflettori «le criticità operative e le tensioni che stanno già investendo il trasporto di merci e persone, tra i comparti più esposti agli effetti della crisi energetica».
Per il numero uno di Conftrasporto, una volta definito il nuovo quadro europeo, «non ci potranno essere altri ritardi: serviranno risorse immediate e adeguate ad abbattere gli extracosti e impedire il blocco della filiera logistica». L’ultima sottolineatura è molto preoccupata: «Se non si interviene subito, il rischio è una paralisi con effetti diretti sull’intero sistema economico nazionale».











